ARNAD (zgn) Nuova ondata di furti in case e attività di Arnad. I topi d’alloggio sono entrati in azione nella notte tra sabato 28 e domenica 29 giugno: una decina le abitazioni dove sono riusciti ad entrare. In alcuni casi hanno rubato contanti e oggetti preziosi dopo aver frugato nei cassetti, in altri sono fuggiti a mani vuote dopo essere stati disturbati dalla presenza dei proprietari o dai sistemi di allarme. Effrazioni si sono verificate anche all’Osteria L’Arcaden e nello Studio tecnico del geometra Pierre Bonel. «Il mio studio è a un centinaio di metri dal Municipio. – racconta Pierre Bonel – Sono entrati da una porta sul retro che è sempre aperta ma nell’ufficio non hanno trovato nulla. Sono quindi saliti da mia sorella Maria Rosa che abita la piano di sopra e non era in casa: hanno forzato la porta d’ingresso e hanno messo a soqquadro l’alloggio poi sono scappati con 2 catenine d’oro. Dell’accaduto si è accorta mia sorella che è rientrata dopo mezzanotte e mezza e mi ha avvisato». Sarah Donini dell’Osteria L’Arcaden riferisce che «I ladri sono entrati forzando la finestra del bagno sul retro ma sono stati disturbati dall’allarme, quindi hanno rubato una settantina di euro dal fondo cassa e sono fuggiti senza prendere o toccare altro». Sull’accaduto indagano i carabinieri che hanno visionato i filmati delle telecamere di videosorveglianza. A quanto pare i ladri si muovono a piedi e poi si dileguano nel buio dopo i “colpi”. In paese ora, ovviamente, è forte la preoccupazione che si possa ripetere un altro raid.
Nuova ondata di furti lo scorso fine settimana in case e attività di Arnad
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