AOSTA (zgn) Tra Aosta e Charvensod, dall’inizio del mese, sono oltre 10 i furti o tentativi di furti in casa denunciati alle Forze dell’Ordine. Una nota congiunta della Questura di Aosta e del Gruppo Aosta dei Carabinieri conferma «Un incremento dei reati predatori, con particolare riferimento ai furti in abitazione» ed evidenzia «La necessità che la cittadinanza richieda sempre l’intervento delle Forze di Polizia, preparate a fronteggiare qualsiasi situazione, astenendosi dall’intraprendere qualsiasi iniziativa estemporanea, che potrebbe intralciare lo sviluppo dell’attività investigativa». La nota prosegue assicurando che per «Arginare il fenomeno è stato intensificato il controllo del territorio in modo sinergico da parte di equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, impegnati continuamente in orario diurno e notturno. È fondamentale, per prevenire e reprimere al meglio queste insidiose forme di reati predatori, che l’attività sinergica delle Forze di Polizia sia implementata dalla collaborazione della cittadinanza, alla quale si richiede di comunicare ogni informazione, segnalare possibili persone o targhe sospette, contattando senza esitazioni il numero unico di emergenza: 112 Nue».
Infine i consigli: «Sensibilizzare i vicini affinché ci sia reciproca attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo o nell’appartamento; non tenere in casa grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore; luce e rumore tengono lontano i malviventi», quindi se si è solo in casa è meglio tenere «Accesa la luce in 2 o più stanze per simulare la presenza di più persone».

