AOSTA (zgn) Nella tarda serata di sabato scorso, 7 dicembre, la Centrale Unica del Soccorso ha ricevuto una chiamata dalla Centrale operativa di Cagliari che a sua volta aveva ricevuto una richiesta di soccorso via telefono satellitare da parte di due escursionisti muniti di sci in difficoltà nella zona del Bivacco Regondi, a Ollomont.
Il successivo contatto via chat telefonica con gli escursionisti ha confermato la necessità di soccorso perché non erano in grado di proseguire né verso il bivacco né sulla via del rientro a causa della natura impervia del terreno, della scarsa visibilità per nebbia e del nevischio. Sentito il sindaco di Ollomont, David Vevey, che confermava le condizioni meteo avverse, si decideva per un intervento via terra con una squadra composta da tre tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e tre soccorritori del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Alle 23, grazie al miglioramento della visibilità verificata da un tecnico del Soccorso Alpino Valdostano, che riusciva a intravedere in lontananza la luce del Rifugio Savoia, situato sul versante opposto rispetto al Regondi ma alla stessa quota, si tentava un avvicinamento con l’elicottero nella Conca di By. Pochi minuti prima delle 23.30 venivano recuperati i due escursionisti. Entrambi sono in buone condizioni di salute e non è stato necessario l’intervento sanitario.
Durante lo scorso fine settimana sono stati una quindicina gli interventi del Soccorso Alpino Valdostano.
