AOSTA (zgn) A una ha sferrato un pugno sulla nuca, poi ha preso l’altra per i capelli e le ha tirato un ceffone. E prima di darsi alla fuga ha arraffato i 300 euro che erano nella cassa. Vittime dell’aggressione sono 2 donne che lavorano in un centro massaggi cinese recentemente aperto in via Chambéry ad Aosta. A picchiarle è stato Essahel Abdessamad, un 29enne di origini marocchine residente a Pollein, che è stato successivamente rintracciato e arrestato alle 3 del mattino di lunedì scorso, 10 novembre.
Secondo la ricostruzione dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, l’uomo si era recato nel centro massaggi alle 22.30 di domenica 9 novembre. Il locale fa orario continuato ed è aperto anche di notte. Il cliente avrebbe ricevuto 2 trattamenti regolarmente pagati. Ne avrebbe chiesto un terzo, ma gli è stato negato dal personale perché il centro stava chiudendo. Un rifiuto che ha innescato la reazione violenta del 29enne che prima ha malmenato le 2 massaggiatrici, poi si è appropriato del denaro che era nella cassa e quindi si è dileguato.
Le dipendenti, raggiunte dalla titolare, hanno chiamato il 112 e l’uomo, con precedenti penali, è stato fermato poche ore dopo dai carabinieri in piazza della Repubblica ad Aosta. Le 2 donne aggredite nel frattempo erano state accompagnate al Pronto Soccorso dell’Ospedale dove sono state curate e dimesse con una diagnosi di pochi giorni per le contusioni riportate. Non hanno sporto denuncia, ma il reato di rapina è procedibile d’ufficio.
Mercoledì scorso, 12 novembre, il giudice ha convalidato l’arresto di Essahel Abdessamad, difeso dall’avvocata Liala Todde del Foro di Torino, e ne ha disposto i domiciliari in attesa del processo.
