SAINT-PIERRE (mes) Si è preso qualche giorno di vacanza il sindaco di Saint-Pierre Andrea Barmaz dopo la vicenda che, suo malgrado, lo ha visto protagonista. Ma oggi, sabato 9 agosto, è nuovamente operativo e al suo posto in Comune. La storia è di quelle che non si vorrebbe raccontare: minacce di morte espresse in modo anonimo tramite lettera. Due missive nel giro di pochi giorni: episodi che in un primo tempo il sindaco Barmaz ha voluto minimizzare, ma che poi, confrontandosi con la famiglia ed i suoi collaboratori, ha deciso di denunciare.
«Le due lettere erano indirizzate alla mia attenzione, spedite agli uffici comunali, e datate venerdì 18 e lunedì 28 luglio. – racconta Andrea Barmaz – Scritte a mano, con una calligrafia non semplice da decifrare, ma dal contenuto inequivocabile. Sono sincero, inizialmente ho pensato a uno scherzo di qualche balordo, poi ho deciso di portare le due lettere ai Carabinieri. E le forze dell’ordine le hanno prese molto sul serio». In particolare, il mittente – che si è siglato con uno pseudonimo – intima al Sindaco di rivedere due interventi pubblici che riguardano il paese: la realizzazione della rotonda est nei pressi del priorato (in via di realizzazione) e il ripristino del doppio senso di marcia lungo la strada che dalla curva del cimitero a Tache conduce al Castello.
«In merito alla prima questione, posso dire che sono più di venti anni che si parla della realizzazione della rotonda, anni durante i quali si sono alternate diverse Amministrazioni comunali e un commissariamento. – dice Andrea Barmaz – La seconda questione riguarda un argomento su cui un po’ di polemica ogni tanto emerge, ma ovviamente nessuno poteva pensare a una presa di posizione così estrema».
La notizia delle due lettere minatorie ricevute da Andrea Barmaz si è diffusa dopo che il Sindaco stesso ne ha dato comunicazione durante l’ultimo consiglio comunale: «Mi è sembrato giusto mettere al corrente i miei compaesani di quello che sta capitando». Dopo la prima convocazione in caserma a Saint-Pierre, il sindaco Barmaz è stato ascoltato anche ad Aosta, sempre dai Carabinieri, per una nuova deposizione. Segno che la vicenda viene presa molto sul serio.
Alessandra Merlo

