Cronaca

Scabbia, una trentina di casi nelle scuole segnalati all’Usl

2 minuti di lettura

AOSTA (zgn) La Struttura Igiene e Sanità pubblica sta affrontando alcuni focolai di scabbia segnalati a Charvensod, Saint-Pierre, Verrès, Aymavilles e Aosta, per una trentina di casi in totale. Le segnalazioni sono iniziate con la ripresa scolastica. Attraverso il registro elettronico, sono state allertate le famiglie delle scuole coinvolte, 4 primarie e 2 medie.

La scabbia è una malattia dermatologica trasmessa da un acaro, non grave ma fastidiosa. I sintomi sono lesioni cutanee su mani, braccia e piedi e forte prurito, specialmente notturno. La trasmissione avviene solo attraverso contatti prolungati e diretti con la pelle di una persona infetta o tramite indumenti e biancheria condivisi. Non basta un contatto rapido o occasionale, come una stretta di mano, per contrarre la malattia.

La scabbia non guarisce da sola, ma si cura facilmente con farmaci specifici, generalmente creme o lozioni a base di permetrina, da applicare su tutto il corpo. Dopo 24 ore dal trattamento, la persona non è più contagiosa. Le famiglie sono state invitate a prestare attenzione a eventuali sintomi nei bambini, in particolare prurito persistente e notturno o segni cutanei sospetti, e a rivolgersi al pediatra per una valutazione in caso di dubbio. Le scuole, in collaborazione con l’Usl, hanno attivato le misure di prevenzione previste, ricordando l’importanza di non condividere indumenti, cappelli o asciugamani tra gli alunni.

Secondo caso di dengue
Oltre alla scabbia, un valdostano, di rientro da un viaggio alle Maldive, ha contratto la febbre dengue, malattia infettiva trasmessa dalle zanzare. Si tratta del secondo caso nella regione dopo quello di aprile. Il paziente sta bene ma è stato necessario disporre una disinfestazione, che verrà eseguita nei prossimi giorni in 2 zone di Aosta e nel Comune di Brissogne. Si tratta della procedura prevista dal piano nazionale arbovirosi per evitare che il virus venga trasmesso dall’uomo alle zanzare diventando potenzialmente endemico. La dengue non è una malattia grave ma può essere pericolosa nei soggetti fragili.