Cronaca

Udienza del processo per il lago di Lod

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AOSTA (zgn) Nell’ambito del processo al Tribunale di Aosta per i presunti prelievi d’acqua non autorizzati nel lago di Lod, a Chamois, la mattina di martedì scorso, 25 marzo, hanno deposto i testimoni della difesa. Al sindaco Mario Pucci, 83 anni, la Procura contesta le ipotesi di reato di deturpamento di bellezze naturali, intervento non autorizzato su bene paesaggistico e furto d’acqua. L’imputato ha sempre respinto le accuse. I testi della difesa hanno cercato di dimostrare che già nel 2006 le acque del lago avevano subito un abbassamento. Il segretario comunale Roberto Artaz ha spiegato: «Solamente negli ultimi 2 anni la Cervino Spa ha ottenuto una concessione provvisoria per l’innevamento artificiale, anche se è sempre stato fatto senza autorizzazione, ma noi lo abbiamo saputo solo dopo». Secondo gli inquirenti, la Cervino spa avrebbe utilizzato l’acqua del lago di Lod per l’innevamento artificiale. Il vicesindaco Mauro Torta, anche lui sentito in aula, ha riferito che «Il Sindaco era molto preoccupato per l’abbassamento del lago nel 2022, ma cosa poteva fare? E’ stata una stagione secca ovunque, i fiumi erano senza acqua». Il processo è stato aggiornato a martedì 15 aprile prossimo, quando sarà sentito Mario Pucci. Nel gennaio 2024 il giudice Maurizio D’Abrusco aveva assolto da tutte le accuse 2 imputati che avevano scelto di essere processati con il rito abbreviato: l’ex presidente del Consorzio di miglioramento fondiario Renato Rigollet e Daniele Herin responsabile operativo della Cervino Spa.