Cronaca

Povertà alimentare, sono 171 le persone in difficoltà aiutate

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AOSTA (zgn) Da maggio a luglio l’Emporio Solidale Quotidiamo ha movimentato oltre 4,2 tonnellate di alimenti, sostenendo 56 nuclei familiari per un totale di 171 persone.

Il progetto è una co-progettazione finanziata dal Dipartimento Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta, con Cooperativa sociale La Sorgente come capofila, e coinvolge diversi enti del Terzo settore, istituzioni, volontari e realtà del territorio, con l’obiettivo di costruire una rete stabile di sostegno alle persone in situazione di vulnerabilità.

Il progetto è finanziato da fondi regionali per il triennio 2026-2028 per 453.333 euro complessivi.

Nei primi mesi della nuova fase di coprogettazione, avviata venerdì 1° maggio scorso, l’Emporio Solidale ha continuato a rafforzare il proprio impegno nel contrasto alla povertà alimentare e allo spreco, consolidando le attività di raccolta, distribuzione e recupero delle eccedenze sul territorio valdostano.

Accanto alla distribuzione alimentare, Quotidiamo prosegue anche nella promozione di attività di informazione, orientamento e accompagnamento attraverso la Maison des Citoyens, servizio gestito dai partner di progetto Lega italiana contro il dolore Valle d’Aosta e Cittadinanzattiva Valle d’Aosta.

Nel periodo maggio-luglio sono state prese in carico 105 persone ed è stato fornito supporto tecnico a un’associazione del territorio. Le principali richieste hanno riguardato lavoro e occupazione, salute e sociale, anziani e solitudine.

Parallelamente proseguono le iniziative volte a sensibilizzare la cittadinanza contro lo spreco alimentare, sia attraverso il recupero delle eccedenze alimentari che con gli orti solidali.

In particolare, con il progetto “Noi contro lo spreco alimentare” avviato nel dicembre 2023 con la cooperativa sociale Noi&GliAltri e i volontari della Parrocchia di Saint-Martin-de-Corléans, che recupera cibo cotto da mense e ristorazione per distribuirlo sul territorio.

In un’ottica dell’ampliamento del progetto è stato predisposto un questionario operativo da somministrare nel prossimo trimestre agli esercizi commerciali ed enogastronomici della città. Lo strumento permetterà di rilevare la disponibilità degli esercenti a donare in sicurezza le eccedenze alimentari, cotte, raffreddate (abbattute) rapidamente dopo la preparazione e conservate correttamente nel rispetto della catena del freddo.

Inoltre, con il progetto “OrtiAmo” che prosegue nel recupero di prodotti ortofrutticoli freschi nell’Unité Grand Paradis, in collaborazione con il Punto Unico di Accesso di Villeneuve e realtà come la Caritas di Sarre, l’oratorio Gran Paradis, Life Share Help di Saint-Pierre e l’orto sociodidattico Mon Courtì con l’apporto dalla Fondazione Comunitaria.

Questo modello di coinvolgimento dei cittadini attraverso il recupero delle eccedenze, anche degli orti privati, è attivo anche a Doues grazie alla collaborazione con il Comune e la parrocchia locale.

I prodotti raccolti vengono trasferiti, attraverso una rete di volontari, al punto distribuzione di via Avondo.

E’ possibile donare alimenti a lunga conservazione (riso, tonno, latte, farina, zucchero, ceci, lenticchie e olio) negli Armadi Solidali di Gros Cidac Aosta, Carrefour Pollein e Lidl Saint-Christophe.

Oppure consegnare direttamente in via Avondo ad Aosta o ancora dare un bonifico alla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta – causale “Fondo Emporio Solidale”.

Non servono al momento pasta e alimenti per l’infanzia.