Cronaca

Sono previsti incontri con gli operatori del Ser.D, un laboratorio rivolto a genitori e adolescenti e un concorso

Un progetto nelle scuole per prevenire le dipendenze patologiche tra i giovani

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Il dottor Gerardo Di Carlo, direttore del Servizio per le Dipendenze patologiche
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AOSTA (zgn) In occasione dell’apertura dell’Anno Scolastico 2025/2026 alla Scuola Alberghiera della Valle d’Aosta a Châtillon, è stato presentato ufficialmente “Switch Off – Accendi te stesso. Riflessi Digitali”, un percorso di prevenzione e promozione della salute nato dalla co-progettazione tra il Servizio per le Dipendenze patologiche (Ser.D.) dell’Usl della Valle d’Aosta e l’Assessorato regionale ai Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali, in particolare con la Sovraintendenza agli Studi, l’Ufficio a supporto dell’autonomia scolastica e l’Ufficio Politiche giovanili.

L’iniziativa rientra tra le pratiche del Piano Regionale di Prevenzione nei programmi “Rete Scuola VdA che Promuove Salute” (PP1) e “Dipendenze” (PP4), con l’obiettivo di attivare un’azione coordinata tra scuole, servizi sanitari e istituzioni culturali per massimizzare l’efficacia degli interventi rivolti a studenti, famiglie e comunità educante. Il progetto prevede percorsi formativi rivolti a docenti, genitori e operatori, con l’intento di fornire strumenti di comprensione, ascolto e gestione delle dinamiche relazionali e delle forme di dipendenza patologica.

Gli incontri si terranno nella Biblioteca regionale “Bruno Salvadori” di Aosta nelle giornate di mercoledì 1, 8, 15 e 22 ottobre, dalle 14.30 alle 17.30, a cura degli operatori del Ser.D. A questi si aggiunge un laboratorio intragenerazionale rivolto a genitori e adolescenti, in programma martedì 25 novembre, dalle 17 alle 19, da Plus in viale Garibaldi ad Aosta (ex Cittadella dei Giovani).

Accanto alla formazione, il progetto lancia la challenge studentesca “Riflessi Digitali”, che invita le classi seconde delle scuole secondarie di I grado e le classi dei bienni delle scuole secondarie di II grado a progettare contenuti grafici, digitali o meno, sul tema del contrasto alle dipendenze patologiche, da diffondere attraverso i social media. L’obiettivo è favorire una comunicazione peer-to-peer artistica e multilingue, che promuova un uso consapevole e creativo del digitale.

Gli elaborati saranno valutati da una Commissione sulla base dell’originalità, del valore artistico, dell’efficacia del messaggio, dell’impiego di lingue straniere, dell’impatto social in termini di condivisioni e interazioni, nonché di elementi di coinvolgimento dei pari tramite il progetto Youngle e delle famiglie attraverso testimonianze e partecipazione al laboratorio di martedì 25 novembre.

Sono stati istituiti 3 premi distinti, assegnati a 3 classi diverse: un soggiorno Erasmus fino a una settimana nell’autunno 2026 per la classe vincitrice della scuola secondaria di primo grado; un soggiorno di 2 o 3 giorni in rifugio tra la Francia e le vallate di Courmayeur nella primavera-estate 2026, con attività legate alla montagna in collaborazione con la Società delle Guide di Courmayeur, per la classe vincitrice della scuola secondaria di secondo grado; un soggiorno di 2 o 3 giorni nel Parco Gran Paradiso, sempre nella primavera-estate 2026, con attività legate alla montagna e una caccia al tesoro in collaborazione con la Fondazione Grand Paradis, per la classe vincitrice del premio speciale “Menzione”.

La Commissione potrà inoltre proporre la pubblicazione delle opere sui canali istituzionali della Regione e dell’Usl della Valle d’Aosta e la loro presentazione in manifestazioni culturali come Ciak4Young, Ciak4Student e Cactus Film Festival.

«Switch Off nasce dal bisogno di accompagnare i giovani in un percorso di crescita consapevole, in cui il digitale diventi risorsa e non vincolo. Come Ser.D. crediamo fortemente nell’importanza della prevenzione e della collaborazione con scuole, famiglie e istituzioni. – spiega il dottor Gerardo Di Carlo, direttore del Servizio per le Dipendenze patologiche – Solo con un approccio condiviso e partecipato possiamo rafforzare i fattori di protezione e contrastare efficacemente il rischio di dipendenze patologiche. In un’epoca in cui i linguaggi digitali rappresentano il principale canale espressivo e comunicativo delle nuove generazioni, è fondamentale coinvolgere gli studenti, i docenti e le famiglie in un processo di alfabetizzazione critica e creativa sulle dipendenze patologiche, intese in senso ampio: sostanze, gioco d’azzardo, internet addiction e altro ancora. Il progetto si propone di valorizzare l’arte e la comunicazione multilingue come strumenti per promuovere consapevolezza, benessere e cittadinanza attiva».

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sulle attività di “Switch Off” è possibile contattare l’Ufficio Politiche Giovanili della Struttura politiche educative (Enrico Vettorato al numero 0165 275854 ed Elena Pesa al numero 0165 275855, oppure inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica u-polgiovanili@regione.vda.it), l’Ufficio supporto all’autonomia scolastica del Dipartimento Sovraintendenza agli Studi (Antonella Mauri al numero 0165 275876, email a.mauri@regione.vda.it) e il Servizio per le Dipendenze patologiche dell’Azienda USL Valle d’Aosta (dottoressa Sveva Mancini, numero di telefono 0165 544650, email: smancini@ausl.vda.it).