Cultura e spettacolo

Alla scoperta dei tesori storici di Donnas e Aosta con il FAI

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AOSTA (zgn) in occasione delle Giornate FAI di Primavera, la Delegazione FAI Valle d’Aosta, in collaborazione con il gruppo Giovani e il FAI Ponte tra Culture, organizza oggi, sabato 22, e domani, domenica 23 marzo, visite visite guidate alla scoperta dei tesori storici di Donnas e Aosta. Il tour a Donnas propone visite dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 16. Il percorso nel borgo consente di ammirare antichi edifici, la chiesa parrocchiale e la cappella di Sant ’Orso, la strada romana, risalente al I secolo avanti Cristo, l’arco d’accesso scavato nella roccia, la colonna miliare che segna la distanza verso Aosta. Donnas nel Medioevo fu sede dell’Hotel de Monnaie, la prima Zecca della Valle d’Aosta, e conserva antiche residenze nobiliari, tra cui il Palazzo Enrielli, con la sua torre cilindrica e una pregevole scala in pietra. La recente installazione della Cooperativa Lou Dzeut nel vecchio Municipio permette inoltre di conoscere la tradizionale lavorazione della canapa. Il borgo, con le sue facciate in legno, portali tardo gotici, bifore e affreschi, racconta un passato ricco di storia, integrato dal Museo del Vino e dall’Ecomuseo della Latteria, custodi della tradizione enogastronomica locale.

Le altre 2 proposte riguardano la Porta Praetoria e il centro storico di Aosta con visite dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. I volontari FAI conducono i partecipanti alla sommità della Porta Praetoria – raggiungibile attraverso antiche mura ora sede di un ristorante – e in un alloggio affrescato nello storico Palazzo Ansermin. Vedere la porta romana dall’ultimo piano è un’esperienza emozionante, che offre una vista privilegiata sul monumento e sulle montagne circostanti, rivelando la maestosità dell’ingresso all’antica Aosta. L’edificio custodisce opere che testimoniano il legame con il territorio, dalle stampe sull’Aosta romana e sul passaggio di Napoleone alle creazioni di Italo Mus, Franco Balan, il dipinto verticale di Sant’Orso e i lavori di Marco Jaccond. A completare il programma, la visita in una sala privata di Palazzo Ansermin che consente di ammirare pitture mitologiche, riportate alla luce dopo delicati lavori di restauro recentemente ultimati.

Le due visite di Aosta sono riservate ai soli soci FAI o a chi sottoscrive a tessera. L’attività è organizzata in collaborazione con gli studenti del Centro Regionale per l’Istruzione degli Adulti dei Corsi di Primo livello e dei Corsi di alfabetizzazione della professoressa Alessandra Biagi. Le visite si svolgono ogni 30 minuti e non è necessaria la prenotazione. Per informazioni gli interessati possono inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica infoaosta@delegazionefai.fondoambiente.it.