AOSTA (zgn) Anche le emozioni possono essere concrete: provocano reazioni, sensazioni fisiche tangibili, e forse nessuna è più forte della sofferenza, sia essa emotiva o corporale. È questo il filo conduttore di “Concreto – 1° Mov.”, spettacolo di danza che il Collettivo Poems presenterà al pubblico dell’Arena dello Spazio Plus, ad Aosta, giovedì prossimo, 5 dicembre, alle 20.30, ad ingresso libero.
Si tratta del quarto appuntamento del progetto Arte e Lingue per le Nuove Generazioni – Desideri e Linguaggi in Movimento, organizzato dal Teatro Instabile di Aosta, in collaborazione con Spazio Plus e sostenuto dall’Assessorato dei Beni e Attività Culturali della Regione, dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dal progetto europeo Circusnext, che prevede anche un laboratorio degli stessi artisti con i ragazzi delle scuole.
Il Collettivo Poems, che ha lavorato a “Concreto – 1° Mov.”, è composto da Cristina Ruberto (concept e coreografia), Sara Ugorese (danza), Marco Bellafiore (musica) e Daniele Chatrian (video). Il progetto si propone come racconto della sofferenza nella sua qualità evocativa di un’ampia gamma di sensazioni, ma anche nella sua funzione catartica: una tappa obbligata per ogni essere umano, capace di smuoverci da situazioni scomode e indicarci nuove strade.
“Concreto” è un’ode alla sofferenza, alla sua forza e alla sua fondamentale capacità di obbligarci a scegliere, a cambiare d’abito, aiutandoci a capire maggiormente noi stessi, aprendo le porte a nuove soluzioni.
L’ingresso è libero. Per il programma completo e i dettagli delle prossime date, consultare la pagina Instagram di T*Danse (@tdanse_festival) o visitare i profili di Spazio Plus.

