AOSTA (zgn) Grande partecipazione ed interesse di pubblico all’inaugurazione di Estopia Gallery, «La prima galleria della Valle d’Aosta con un profilo internazionale, – si legge in una nota – nel cuore di Aosta in via Los Anna». Il nuovo spazio di 250 metri quadrati – che fa parte della catena Estopia Art Gallery che Claudio Scorretti e il figlio Edwin che la dirige hanno anche a Bucarest, Lugano e prossimamente a Berlino – ha l’obiettivo di connettere geografie e linguaggi artistici diversi «E di sviluppare parallelamente un’attività di ricerca e scouting locale attraverso il progetto “Ferramenta Alpina”, – prosegue la nota – menzione e riconoscimento di quella che è stata per decine di anni un’attività legata al territorio, agli artigiani e ai creativi».
Per questo motivo Estopia ha commissionato la realizzazione di un set di arredamento a Michel Olmi della Carpenteria Olmi di Morgex. “Join the Dots” (Unire i punti) è il titolo della mostra collettiva inaugurata sabato scorso, 13 settembre, visitabile fino a lunedì 6 ottobre, che riflette la missione di Estopia di mettere in relazione voci provenienti dall’Europa dell’Est, dal Medio Oriente e da altre aree spesso considerate marginali.