Cultura e spettacolo

Forte di Bard, cento fotografie svelano la magia della natura

Ingrandisci la foto: La sera di giovedì scorso è stata inaugurata la mostra Wildlife Photographer of the Year con da sinistra il direttore del Forte di Bard Luca Bringhen, l’assessore regionale ai Beni e alle attività culturali Jean-Pierre Guichardaz, la presidente del Forte di Bard Ornella Badery, la soprintendente Laura Montani e la responsabile dell’area curatela e mostre Sara Gal
La sera di giovedì scorso è stata inaugurata la mostra Wildlife Photographer of the Year con da sinistra il direttore del Forte di Bard Luca Bringhen, l’assessore regionale ai Beni e alle attività culturali Jean-Pierre Guichardaz, la presidente del Forte di Bard Ornella Badery, la soprintendente Laura Montani e la responsabile dell’area curatela e mostre Sara Gal
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BARD (zgn) Il Forte di Bard ospita fino a domenica 6 luglio la 60esima edizione di Wildlife Photographer of the Year, il più importante riconoscimento dedicato alla fotografia naturalistica promosso dal Natural History Museum. Le immagini vincitrici saranno esposte fino a domenica 6 luglio.

Sono 100 gli scatti presenti nell’allestimento. Il concorso quest’anno ha registrato un record di candidature, pari a 59.228 realizzati da fotografi di tutte le età e livelli di esperienza provenienti da 117 paesi. Il fotoreporter canadese per la conservazione marina Shane Gross è stato premiato come fotografo naturalista dell’anno 2024 per l’immagine “The Swarm of Life”, un racconto magico nel mondo sottomarino dei girini di rospo. La fotografia è stata catturata mentre faceva snorkeling tra tappeti di ninfee nel Cedar Lake sull’isola di Vancouver, nella Columbia Britannica.