SAINT-RHÉMY-EN-BOSSES (zgn) Si intitola “Invisibile Manifesto” l’esposizione degli artisti valdostani Jasmine Meynet e Lucio Papone che sarà inaugurata venerdì 4 luglio, alle 18, nel Castello dei Signori di Bosses. E’ organizzata dal Comune di Saint-Rhémy- en-Bosses con il sostegno del Consiglio Valle. Oltre a quelle di Meynet e Papone, saranno presentate anche le opere di sette giovani allievi del Liceo artistico di Aosta – Giacomo Lenti, Gaia Zampaglione, Sabina Sertori, Elisa Dalle, Giuseppe Benea, Sylvie Turato e Valentina Pontiggia – che hanno partecipato ai laboratori creativi sul tema del Carnevale della Coumba Freida. L’evento è curato dal critico d’arte valdostano Alessandro Parrella.
Jasmine Meynet, 29 anni, ha studiato al Liceo artistico di Aosta e si è trasferita a Firenze dove ha studiato pittura nell’atelier dello scultore Adriano Bimbi. Nel 2019 è andata a Venezia per continuare il suo percorso artistico iscrivendosi all’atelier di decorazione all’Accademia di Belle Arti dove si è laureata col massimo dei voti. Lucio Papone, 31 anni, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove ha approfondito le tecniche pittoriche più classiche, per poi diplomarsi a Brera nel 2020. Ha sperimentato diverse tecniche, mantenendo una costante ricerca sulla “presenza” nell’immagine pittorica. Dal 2019 insegna saltuariamente al liceo artistico di Aosta.
L’esposizione sarà aperta fino a domenica 31 agosto, con orari di visita dal martedì al venerdì, dalle 13 alle 19, e il sabato e la domenica, dalle 11 alle 19.
