Cultura e spettacolo

Eventi paralleli nel Castello Gamba di Châtillon

Italo Mus “fedele cronista del suo tempo”, inaugurata la mostra nel Museo Archeologico Regionale

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AOSTA (zgn) Un pubblico numeroso ha partecipato martedì scorso, 18 febbraio, martedì 18, all’inaugurazione nelle sale espositive del Museo Archeologico Regionale, in piazza Roncas ad Aosta, della mostra “Italo Mus. Fedele cronista del suo tempo”. Erano presenti l’assessore regionale ai Beni e alle attività culturali Jean-Pierre Guichardaz, la soprintendente Laura Montani, la dirigente della Struttura Attività espositive e promozione identità culturale Daria Jorioz e i curatori dell’allestimento Leonardo Acerbi e Remo Busana. Sono esposte 80 opere inedite, per la quasi totalità provenienti da collezioni private, ripercorrono il cammino artistico di Italo Mus, il “pittore della Valle d’Aosta”, dai suoi esordi, all’alba degli anni Dieci del Novecento, fino alla metà degli anni Sessanta.

L’esposizione al Museo Archeologico Regionale di Aosta documenta le diverse tematiche affrontate dall’artista valdostano in oltre 50 anni di instancabile attività: dalla ritrattistica alle vedute e alla pittura di paesaggio, dagli interni alle nature morte. Il campo di indagine si allarga anche a temi sociali e di costume per poi spingersi oltre la Valle d’Aosta con alcune marine, con il grande Polittico Bordighera, per la prima volta in assoluto fruibile nella sua interezza.

Italo Mus inedito al Museo Gamba e visita ai depositi
Sabato prossimo, 1° marzo, e sabato 15 marzo, alle 15.30, al Castello Gamba – Museo di Arte moderna e contemporanea di Châtillon si presenteranno al pubblico alcune opere inedite della sua collezione aprendo le porte del deposito ai visitatori. Due occasioni per vedere, per la prima volta, alcune delle recenti acquisizioni operate dalla Struttura Patrimonio storico artistico e gestione dei siti culturali della Soprintendenza regionale ad arricchimento del patrimonio artistico pubblico.

Partendo dalla presentazione, a cura della storica dell’arte Sandra Barberi, delle opere inedite di Italo Mus, Cesare Maggi e Alessio Nebbia accomunate dalla rappresentazione di un aspetto della Valle d’Aosta, i dipinti sono messi in dialogo tra di loro e con quelli presenti in deposito, valorizzando opere e artisti anche meno noti al pubblico. Le visite previste al Castello Gamba saranno anche un’occasione per instaurare un dialogo con l’esposizione in corso al Museo Archeologico Regionale fino a domenica 25 maggio dal titolo “Italo Mus. Fedele cronista del suo tempo”: una monografica sul pittore valdostano di cui il Castello Gamba conserva oltre 70 opere.

Le cinque opere inedite rimarranno visibili al pubblico da sabato 1° a domenica 16 marzo, allestite negli spazi dedicati alle mostre temporanee del Castello Gamba. Prenotazione obbligatoria telefonando al numero 0166 563252.