Cultura e spettacolo

Gli allievi del Conservatorio in Finlandia per un progetto orchestrale

Ingrandisci la foto: Gli allievi del Conservatoire de la Vallée d’Aoste che sono stati in Finalndia con da sinistra in piedi Nicolò Giachino, Alessandro Noto, Francesco Schiapparelli, Agnese Gamba, Anna Marchuk, Pablo Pellerei, Francesca Zuccotti, Davide Perotto Ghi, Lucia Vittone, Elia Nuti e Agata Rosa. Davanti, Alessandro Lattuca e Alessandro Chiesa
Gli allievi del Conservatoire de la Vallée d’Aoste che sono stati in Finalndia con da sinistra in piedi Nicolò Giachino, Alessandro Noto, Francesco Schiapparelli, Agnese Gamba, Anna Marchuk, Pablo Pellerei, Francesca Zuccotti, Davide Perotto Ghi, Lucia Vittone, Elia Nuti e Agata Rosa. Davanti, Alessandro Lattuca e Alessandro Chiesa
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AOSTA (zgn) Esperienza particolare e gratificante per alcuni allievi del Conservatoire de la Vallée d’Aoste, appena tornati dal viaggio a Turku, in Finlandia, dove hanno incontrato i coetanei della Turku Amk Accademia musicale di Danzica. Ne è nato un progetto orchestrale comune e condiviso, iniziato con una serie di lezioni e concluso con un concerto coinvolgente. I ragazzi hanno studiato in modo autonomo con i rispettivi insegnanti, provando poi a sezioni con la direttrice d’orchestra Stéphanie Praduroux. Una volta arrivati in Finlandia, il gruppo ha portato avanti il lavoro a sezioni, in parte con la stessa Stéphanie Praduroux e in parte con il direttore principale, che ha successivamente avuto il compito di unire le diverse realtà e preparare il concerto finale. Durante la settimana, la docente Stéphanie Praduroux ha inoltre avuto modo di incontrare i due referenti Erasmus, il professore di Turku Mikko Luoma e dell’Accademia di Danzica MirosOEaw Pachowicz.

Sono volati in Finlandia Anna Marchuk (violino), Lucia Vittone (violino), Francesca Zuccotti (violino), Alessandro Noto (fagotto), Nicolò Giachino (fagotto), Agnese Gamba (oboe e corno inglese), Agata Rosa (contrabbasso), Alessandro Chiesa (tromba), Alessandro Lattuca (tromba), Elia Nuti (timpani), Davide Perotto Ghi (percussioni), Pablo Pellerei (corno) e Francesco Schiapparelli (corno). La trasferta a Turku è stata possibile grazie ai fondi per una short mobility Erasmus, al contributo del Conservatoire e alla preziosa collaborazione di alcuni professori, tra i quali spicca Ezio Ghibaudo.

«Abbiamo condiviso idee per il futuro e speriamo di continuare con questa reciproca collaborazione. – dichiara Stéphanie Praduroux – Per i ragazzi è stata un’esperienza davvero densa di emozioni, un’occasione anche per mettersi in gioco, continuare il percorso di crescita e confrontarsi con altre realtà. Il concerto non è stato per nulla semplice: è stato eseguito un programma musicalmente esigente che, tra gli altri, prevedeva l’esecuzione della quinta Sinfonia di Ciajkovski».