AOSTA (qdn) A partire da venerdì prossimo, 11 luglio, il MegaMuseo ospiterà un allestimento temporaneo dedicato alla Collezione Carugo, costituita da circa 200 reperti archeologici provenienti dall’Antico Egitto, dal Vicino Oriente e dalle civiltà etrusca e romana. La collezione comprende statuette, ushabti, amuleti e altri oggetti, alcuni dei quali esposti fino ad oggi al Museo Archeologico Regionale in un ambiente evocativo ispirato ad uno “studiolo” del collezionista, ricreato al MAR, in cui erano contestualizzati anche oggetti egittizzanti e riproduzioni storiche provenienti dal mercato antiquario, che completavano la collezione. La raccolta, esposta stabilmente dal 2014 al Museo Archeologico Regionale di Aosta viene trasferita temporaneamente al MegaMuseo come – si legge in una nota – «segno tangibile di dialogo tra istituzioni, di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico della Valle d’Aosta, già iniziato tra il MAR e il MegaMuseo con il ciclo di esposizioni temporanee “Ti racconto un oggetto” all’interno del quale due manufatti di epoca romana, uno del MAR, l’altro del MegaMuseo, dialogano tra loro offrendo al tempo stesso degli approfondimenti ai visitatori».
Per celebrare l’arrivo della collezione, venerdì 11 luglio alle 16.30 si terrà un incontro di approfondimento con il responsabile di direzione del MegaMuseo Generoso Urciuoli, la responsabile del MAR Maria Cristina Ronc e l’archeologa e funzionaria della Soprintendenza Alessandra Armirotti, con la possibilità di vedere il nuovo allestimento e il collezionista Aurelio Carugo. L’ingresso è libero.

