Cultura e spettacolo

La scuola di pittura Les Peintres de Nus ha celebrato il ventesimo anniversario

Ingrandisci la foto: Da sinistra il vice sindaco Fabio Grange, Pia Cretier, Alberto Piccolo, Giovanna Rabbia, il sindaco Camillo Rosset, l’assessore Aldo Roux, l’ex assessora Edda Carlon e in basso l’assessore Andrea Brancazi
Da sinistra il vice sindaco Fabio Grange, Pia Cretier, Alberto Piccolo, Giovanna Rabbia, il sindaco Camillo Rosset, l’assessore Aldo Roux, l’ex assessora Edda Carlon e in basso l’assessore Andrea Brancazi
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NUS (zgn) La scuola di pittura Les Peintres de Nus ha celebrato il ventesimo anniversario della sua fondazione, in un pomeriggio speciale svolto nel Comune di Nus, alla presenza dell’intera Giunta comunale e del sindaco Camillo Rosset, venerdì scorso, 19 dicembre.

Fondata nel 2005, la scuola ha rappresentato in questi venti anni un punto di riferimento culturale per la comunità di Nus e il territorio valdostano, facendo crescere tra gli appassionati un amore profondo per le arti visive grazie alla guida del maestro Alberto Piccolo e della presidente dell’Associazione Pia Cretier.

Il pittore Alberto Piccolo, autorevole figura nel panorama artistico locale, è stato tra gli artefici della sua nascita e sviluppo. Alberto Piccolo, originario di Torino e residente a Nus dal 1991, è un artista autodidatta e naturalista, noto per le sue opere in olio e acquerello e per la sua lunga attività espositiva in Valle d’Aosta.

Nel corso dell’incontro, si è ricordato il percorso della scuola: nata in un garage, ha trovato i suoi primi locali grazie all’interessamento dell’allora vice sindaco Nello Fabbri, vicino all’area Reboulaz dove aveva sede anche la Pro Loco. Infine, con il sindaco Camillo Rosset la scuola ha ottenuto uno spazio all’interno del Comune, consolidando una presenza stabile e significativa per la comunità.

Oggi Les Peintres de Nus conta circa trenta partecipanti regolari e offre lezioni tre volte alla settimana: martedì e venerdì con pittura a olio e il mercoledì con acquerello. Nel tempo, gli iscritti hanno notevolmente affinato la propria tecnica, testimoniando un percorso di crescita artistica continuo.

Durante la celebrazione, sono state esposte circa 40 locandine delle mostre realizzate negli anni dagli allievi della scuola, insieme ad alcune delle loro opere, come simbolo dell’impegno e della varietà espressiva raggiunta nel tempo. Il sindaco Camillo Rosset ha voluto sottolineare l’importanza di questa realtà per il Comune e per il territorio: «Questa scuola è uno degli orgogli di Nus, perché rappresenta una dimostrazione culturale importante, capace di unire persone e creare valore attraverso l’arte».