AOSTA (zgn) Sabato scorso, 20 dicembre, la Clicca de Saint-Martin-de-Corléans si è riunita per la tradizionale Cena di Natale nel Ristorante Le Nouveau Foyer a Saint-Rhémy-en-Bosses, un momento di condivisione che ha visto la partecipazione anche di numerosi ex membri che, nel corso degli anni, hanno fatto parte del gruppo.
La serata è stata anche l’occasione per celebrare due importanti traguardi, simbolo di crescita, costanza e dedizione alla Clicca: i 20 anni di appartenenza di Marie-Hélène Maccari e i 50 anni di storia di Claudio Vigna. «Claudio Vigna è una figura che ha segnato la storia della Clicca, – dichiara la presidente del gruppo folkloristico Serena Cioffi – contribuendo in maniera decisiva alla sua crescita sia artistica che umana. Cinquant’anni di presenza costante, di dedizione e di entusiasmo che oggi rappresentano molto più di un anniversario: raccontano una vera e propria storia». Serena Cioffi aggiunge che «Il suo contributo ha attraversato ogni aspetto della vita del gruppo: dal repertorio coreografico e musicale alla cura e sviluppo degli strumenti come il Fleyé e lo Xilophone de la Grandze, dall’energia per favorire i più giovani con la creazione del gruppo Enfants, alle scelte compiute da Presidente anche quando decidere era difficile. Ma il tratto che sicuramente più lo contraddistingue è l’aver sempre messo le persone al primo posto, prima dei ruoli, delle capacità e dei risultati». Una visione che ha fatto della Clicca non solo un gruppo artistico, ma una piccola comunità di persone che ancora oggi prospera, cresce e matura.
«Claudio Vigna è un visionario che ha investito tempo, energie e pazienza nelle generazioni che si sono succedute, – prosegue Serena Cioffi – lasciando a ciascuna qualcosa che va ben oltre la musica. Ha trasmesso valori, metodo, senso di appartenenza e rispetto per una tradizione viva, capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità. Un amore coltivato per mezzo secolo e che dura ancora oggi. Una vera fonte di ispirazione per tutti noi sia dal punto di vista della figura che rappresenta, sia dal punto di vista umano». Serena Cioffi evidenzia inoltre che «Il suo contributo è stato profondo, costante, capace di diventare punto di riferimento nei momenti di entusiasmo, ma soprattutto in quelli di difficoltà quando c’era da tenere unito il gruppo, da aspettare e da ricominciare». Secondo Serena Cioffi, perciò, «Claudio Vigna non ha semplicemente fatto parte della Clicca: ha raccolto quanto lasciato da chi l’aveva preceduto, lo ha custodito e l’ha portato avanti con la consapevolezza che la tradizione non si conserva fermandola, ma facendola camminare».
Ed è anche per questo che oggi la Clicca è ciò che è: un gruppo che guarda avanti che protegge la propria cultura, il proprio costume e la propria identità.


