AOSTA (zgn) “Bernard Clos: une vie au rythme de la terre”: è questo il titolo della prima puntata della seconda stagione di Les mots du terroir, un progetto di Télécombat sostenuto dal Celva, visibile da oggi, sabato 13 dicembre, su Youtube.
Infatti a essere intervistato è Bernard Clos, classe 1947, testimone autentico del mondo rurale valdostano. Attraverso il suo racconto, Bernard Clos ci riporta in un tempo in cui la vita quotidiana si svolgeva attorno alla stalla, seguendo i ritmi dell’allevamento, dell’alpeggio e del lavoro nei campi.
Dall’infanzia a contatto con il bestiame alle responsabilità assunte fin da giovane, la sua testimonianza ripercorre una realtà fatta di fatica, solidarietà familiare e profondo attaccamento al territorio. Bernard Clos riflette infine sui cambiamenti avvenuti nel corso dei decenni e sull’im – portanza di preservare il patrimonio ambientale e culturale della Valle d’Aosta, trasmettendolo alle generazioni future.
Un racconto intimo e sincero che dà voce alla memoria e ai valori della nostra terra. Les mots du terroir proseguirà sabato prossimo, 20 dicembre, e sabato 27 dicembre con le puntate dedicata a Francesco Bethaz di Valgrisenche che ricorderà come la costruzione della diga di Beauregard cambiò la vita degli abitanti della valle, costretti ad abbandonare le loro case perché destinate a essere sommerse dalle acque del bacino artificiale. Sabato 3 gennaio sarà la volta dell’intervista a Piera Priod, vedova di Sergio Calliera della Vita Spa di Hône, che racconterà il cambiamento della logistica e del trasporto delle persone in bassa Valle.
