Cultura e spettacolo

Martedì 29 luglio la visita con il Fai al cantiere dello stadel di Stubbi

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AOSTA (zgn) La visita alla scoperta del cantiere aperto dello stadel di Stubbi, nel vallone di San Grato a Issime, e della chiesa parrocchiale di San Giacomo, rimandata a causa dell’imprevista chiusura della strada per urgenti lavori di manutenzione, è stata riprogrammata per martedì 29 luglio. Il ritrovo sarà alle 9 davanti alla chiesa di Issime dove ci si incontrerà con il presidente dell’Associazione Augusta Michele Musso e con l’archeologo Mauro Cortelazzo. Da qui si partirà in auto verso il vallone di San Grato fino alla sbarra. Poi si proseguirà a piedi su una strada poderale con pendenze moderate fino alla Chiesetta di San Grato (circa un’ora di cammino). Michele Musso illustrerà il modello insediativo e architettonico walser, popolazione germanica che si insediò nella vallata a partire dal 1200. A seguire, lungo un sentiero leggermente in salita, si raggiunge lo Stubbi che l’Associazione Augusta sta restaurando, dove i partecipanti potranno ammirare il cantiere di restauro, con le maestranze al lavoro, nell’ambito del corso Restauro di strutture in legno tradizionali. Verso le 13, pranzo a base di piatti tipici del territorio all’Agriturismo Il Mulino a Issime al costo di 25 euro a persona. Alle 15 si visiterà la chiesa parrocchiale di San Giacomo, con la bellissima facciata affrescata tra il 1698 e il 1700 da Francesco Biondi da Ginevra, che ritrae scene del Giudizio Universale. Alle 17.30, sulla via del ritorno, tappa all’inaugurazione della mostra Di filo in filo alla Cooperativa Lou Dzeut di Donnas. È necessario confermare la propria presenza scrivendo all’indirizzo aosta@delegazionefai.fondoambiente.it, indicando l’attività scelta e il numero di partecipanti.

Invece ieri venerdì 25 luglio, si è svolta la visita del borgo di Arvier a cura delle volontarie del gruppo Ponte tra Culture, soffermandosi sulla chiesa di Leverogne, gli affreschi del vecchio Ospizio e il Castello La Mothe. Successivamente è stato possibile assistere alla Lectura Dantis alla cappella di Saint Joseph (vedi articolo a sinistra, ndr), in collaborazione con l’Associazione Giovani per l’Unesco e Città del Vino.