BARD (zgn) E’ stata presentata la sera di ieri, venerdì 28 novembre, dalla presidente de ll’Associazione Forte di Bard Ornella Badery e dal direttore Luca Bringhen, ed è aperta da oggi, sabato 29, a lunedì 6 aprile, la mostra “Fernando Botero. Tecnica monumentale”, promossa in collaborazione con 24 Ore Cultura e Fondazione Botero e curata da Cecilia Braschi. Era presente anche Lina Botero, figlia dell’artista. L’allestimento ripercorre l’evoluzione della tecnica espressiva attraverso oltre cento opere tra disegni, pitture e sculture che toccano tutti i temi più cari all’autore senza tralasciare la contaminazione dei grandi maestri dell’Ottocento italiano da cui ha tratto ispirazione.
Al centro del percorso, la ricerca del confronto tra le diverse tecniche utilizzate da Fernando Botero sullo stesso soggetto: olio, disegno, acquarello e scultura. A pochi anni dalla scomparsa dell’artista, avvenuta il 15 settembre 2023, il pubblico può scoprire alcune opere di gioventù ancora poco note, il lavoro più recente e diversi inediti provenienti dalla collezione dell’artista stesso. Nel corso degli anni, lo studio approfondito della storia dell’arte accompagna quello delle tecniche antiche e tradizionali, che Fernando Botero predilige in quanto affidabili e a prova del tempo. Tuttavia, Botero non esita a metterle alla prova, esplorando con libertà e sapienza le proprietà dei diversi tipi di materiali. Lo provano i disegni sulla ruvida e maculata carta “amate”, che l’artista si procura appositamente in Messico, i magnifici pastelli, i sorprendenti disegni su tele di grandissime dimensioni, fino agli ultimi acquerelli su tela, applicati sul retro del supporto non preparato, per accentuare la dolcezza della resa pittorica.
Sono esposti per la prima volta alcuni schizzi preparatori, accanto alle grandi pitture finite, oltre ad opere emblematiche come Autoritratto con Arcangelo, in cui l’artista si ritrae nell’arte del dipingere, diverse versioni di Leda e il cigno, Venere e Il ratto di Europa, in cui si confronta con i grandi temi dell’arte classica. I visitatori possono così addentrarsi nel processo creativo dell’artista e apprezzare la linearità di un approccio estetico strutturato e coerente durante più di 60 anni.
E’ presente anche un percorso inclusivo tattile per una maggiore e più facile fruizione dei contenuti per le persone con disabilità. Per conoscere da vicino l’universo di Botero sono programmate visite guidate prenotabili online e direttamente al Forte con questa programmazione: al sabato alle 16, alla domenica alle 11, 12.30, 15 e 16.30, da venerdì 26 dicembre a venerdì 6 gennaio tutti i giorni alle 11, 12.30, 15 e 16.30, ad eccezione di giovedì 1° gennaio alle 15 e alle 16.30.
