BARD (zgn) La chiusura era prevista per mercoledì prossimo, 31 dicembre, ma la mostra delle sculture dell’artista di Epinel a Cogne Donato Savin allestita al Forte di Bard è stata prorogata fino a domenica 28 giugno 2026.
Le creazioni di Donato Savin sono esposte nell’ultima parte della strada interna che porta alla sommità della fortezza. La mostra, inaugurata il sabato 28 giugno scorso, presenta una selezione di 30 opere del progetto Stele avviato da Donato Savin alcuni anni fa: si tratta di rocce posizionate su essenziali basi di ferro che ben si integrano con la maestosità delle grandi murature e creano un’inedita esposizione en plein air.
La mostra è curata da Aldo Audisio, già direttore del Museo della montagna di Torino, in collaborazione con l’Associazione Forte di Bard. Le stele di Donato Savin saranno protagoniste anche di un altro evento. Infatti mercoledì 28 gennaio due di esse saranno sul palcoscenico del Teatro Splendor di Aosta, in quanto presenti nella coreografia di uno spettacolo di danza inserito nell’ambito delle iniziative collaterali per la Fiera di Sant’Orso, di una compagnia catalana.
«Avevo conosciuto il coreografo Kevin O’Day – racconta Donato Savin – in occasione di una mia mostra antologica nell’ottobre del 2024 a Terrassa, Comune della provincia di Barcellona, nella comunità autonoma della Catalogna, allestita nelle sale del prestigioso centro culturale FaCT, realizzata in collaborazione con la Regione Autonoma della Valle d’Aosta. Era rimasto molto colpito dalle mie opere e perciò mi aveva chiesto di poterle utilizzare per la coreografia di uno spettacolo della Factoria de Dansa de LaFact che verrà riproposto ad Aosta».
Infine Donato Savin ha realizzato il presepe La Sainte Crèche inaugurato la sera di mercoledì scorso, 24 dicembre, a Plan d’Introd (vedi servizio correlato).

