Cultura e spettacolo

“Sguardi dal cielo” con Michelangelo Pistoletto alle Maisons de Judith

Ingrandisci la foto: A la Grandze, ristorante rinomato in Val Ferret, da sinistra Michelangelo Pistoletto, Glorianda Cipolla, Luca Peyron e Roberto Battiston
A la Grandze, ristorante rinomato in Val Ferret, da sinistra Michelangelo Pistoletto, Glorianda Cipolla, Luca Peyron e Roberto Battiston
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COURMAYEUR (btb) Il tempo incerto non ha tenuto lontano il pubblico sabato scorso dalla val Ferret e in particolare dalle Maisons de Judith, i cui spazi esterni erano stati appositamente allestiti per accogliere con delle panchine i partecipanti alla conferenza “Sguardi dal cielo”, voluta dalla padrona di casa Glorianda Cipolla con ospiti Roberto Battiston, Fabio Grimaldi, Luca Peyron e soprattutto l’atteso Michelangelo Pistoletto, con moderatore Fortunato D’Amico, l’anima della Fondazione Pistoletto di Biella.

Proprio Michelangelo Pistoletto è stato senza dubbio l’oratore più atteso ed ha parlato a pochi metri di distanza dal suo Terzo paradiso realizzato da Glorianda Cipolla nel prato di Prà Sec adiacente alle baite.

Tutti hanno affrontato il tema dell’intelligenza artificiale, molto di moda negli ultimi tempi, che si parli di arte o di teologia, anche se il rapporto tra creazione artistica e ricerca scientifica è rimasto al centro della discussione, che ha appassionato i tanti intervenuti.