Cultura e spettacolo

Al Forte di Bard è visitabile l’esposizione dei lavori del concorso internazionale di grafica e illustrazione

“Una montagna di… segni”: inaugurata la mostra che racconta la crisi climatica

Ingrandisci la foto: Gli artisti premiati insieme a Sanda Sudor di Alina Foundation, il presidente di Inarttendu Luciano Seghesio, il presidente delle Cave des Onze Communes André Gerbore, il presidente di giuria Francesco Subioli, la presidente del Forte di Bard Ornella Badery e il direttore Luca Bringhen
Gli artisti premiati insieme a Sanda Sudor di Alina Foundation, il presidente di Inarttendu Luciano Seghesio, il presidente delle Cave des Onze Communes André Gerbore, il presidente di giuria Francesco Subioli, la presidente del Forte di Bard Ornella Badery e il direttore Luca Bringhen
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BARD (qdn) E’ stata inaugurata mercoledì scorso, 6 agosto, e rimarrà visitabile fino a domenica 7 settembre nell’Opera Mortai del Forte di Bard, la mostra “Una montagna di… segni – Impronte di ghiaccio”, risultato del concorso internazionale di grafica e illustrazione promosso dal Forte di Bard, con il contributo tecnico dell’Alina Art Foundation e dell’Associazione culturale Inarttendu, nell’ambito del progetto TransiT – Transizione verso il Turismo Culturale Sostenibile, finanziato dal programma Interreg VI-A France – Italia Alcotra, per la programmazione 2021-2027.

L’esposizione raccoglie 31 opere finaliste selezionate tra le 194 candidature pervenute da tutta Europa, offrendo una riflessione visiva sulla crisi climatica, la memoria dei ghiacciai e il delicato equilibrio tra uomo e natura. Il concorso nasce con l’obiettivo di sensibilizzare, attraverso il linguaggio dell’arte visiva, sul tema della crisi climatica e della progressiva scomparsa dei ghiacciai.

L’ingresso è incluso nel biglietto di entrata al Forte di Bard. La mostra verrà inaugurata mercoledì prossimo, 6 agosto, alle 18.