BARD (qdn) E’ stata inaugurata mercoledì scorso, 6 agosto, e rimarrà visitabile fino a domenica 7 settembre nell’Opera Mortai del Forte di Bard, la mostra “Una montagna di… segni – Impronte di ghiaccio”, risultato del concorso internazionale di grafica e illustrazione promosso dal Forte di Bard, con il contributo tecnico dell’Alina Art Foundation e dell’Associazione culturale Inarttendu, nell’ambito del progetto TransiT – Transizione verso il Turismo Culturale Sostenibile, finanziato dal programma Interreg VI-A France – Italia Alcotra, per la programmazione 2021-2027.
L’esposizione raccoglie 31 opere finaliste selezionate tra le 194 candidature pervenute da tutta Europa, offrendo una riflessione visiva sulla crisi climatica, la memoria dei ghiacciai e il delicato equilibrio tra uomo e natura. Il concorso nasce con l’obiettivo di sensibilizzare, attraverso il linguaggio dell’arte visiva, sul tema della crisi climatica e della progressiva scomparsa dei ghiacciai.
L’ingresso è incluso nel biglietto di entrata al Forte di Bard. La mostra verrà inaugurata mercoledì prossimo, 6 agosto, alle 18.


