AOSTA (qdn) Si avvia al gran finale la quinta edizione del festival “Insoliti” che, con la direzione artistica di Alessandra Celesia, propone spettacoli di arti performative in luoghi insoliti della Valle d’Aosta.
Oggi, sabato 9 agosto, alle 21 nella sala del centro polifunzionale della Grand-Place a Pollein va in scena la pièce in francese “Ou reste encore un peu” di Cie Minikin, con la scrittura e l’interpretazione di Sashka Bazykina, Pénélope Hervouet, Marta Mcilduff et Elmira Oberholzer. Lo spettacolo ha partecipato nel 2024 al Festival Off di Avignon e viene presentato in prima nazionale per il Festival Insoliti grazie anche alla collaborazione della Fondation Chanoux e dell’Alliance Française. Tra la narrazione e l’immaginazione, marionette di carta volanti guidano una giovane donna attraverso il viaggio del dolore, in un’esplorazione poetica dell’esperienza della perdita e delle modalità individuali e collettive di elaborare il lutto, disegnando la direzione per continuare a vivere, ad amare e a meravigliarsi.
Il Festival si concluderà domani, domenica 10 agosto, alle 21.30 in piazza Papa Giovanni XXIII, ad Aosta, con il concerto della giovane cantautrice irlandese Róis accompagnata dalle immagini di Stuart Sloan (fondatore del Festival Docs Ireland) in Equinox, una performance di musica e video originariamente commissionata e presentata in Irlanda per l’Ulster Folk Museum. Utilizzando filmati d’archivio, le immagini dell’equinozio e del folklore ad esso legato, si sviluppano cronologicamente attraverso le epoche e vengono mixate dal vivo per accompagnare una straordinaria colonna sonora nella quale spiccano canti e strumenti tradizionali accanto a sonorità sperimentali. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.

