Dal giornale

A La Thuile la Scuola Monte Bianco è ancora la più forte Domenica la festa del 43esimo Gran Premio Giovanissimi

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Non è sfuggita, come ormai tradizione degli ultimi anni, alla Scuola Monte Bianco di Courmayeur la vittoria nella classifica generale della fase regionale della 43esima edizione del Gran Premio giovanissimi di sci alpino, prima in entrambe le categorie – Baby e Cuccioli – con 4,927 punti, contro i 2.839 della Scuola di Pila e i 1.799 di quella di Valtournenche.

Il teatro della manifestazione, come nel 2018, è stata La Thuile invasa sabato scorso, 8 febbraio, poco meno di 600 bambini – 124 Baby del 2011 e 151 Baby del 2010, 159 Cuccioli del 2009 e 144 Cuccioli del 2008 – con in palio 15 posti per ogni singola categoria, maschile e femminile, e per la partecipazione alla fase nazionale, in programma da venerdì 3 a domenica 5 aprile, a Tarvisio in Friuli.

Le gare sono state disputate sulla Standard 16 per i Baby e sulla Chaz Dura per i Cuccioli, con un’unica manche di gigante tracciata rispettivamente da Pierick Boche e da Manuel Soraru.

Perciò, tra le 44 giovanissime del 2011, successo netto di Cloé Bal di Courmayeur in 47”48, con oltre 1 secondo su Sveva Rizzi di Champoluc, che in 48”77 ha visto arrivarle molto vicina la gressonara Isabel Marie Comune, terza in 48”99. Poi quarta Sofia Gorret in 49”53, quinta Sofia Duclanc in 50”45, sesta Rebecca Borri in 50”51, settima Alicia Saltarelli in 50”74, ottava Anja Torroni 51”09, nona Camilla Simoneschi 51”57, decima Emma Bottani in 51”70, 11esima Sveva Berchielli in 51”84, 12esima Carlotta Corradino in 52”03, 13esima Giorgia D’Ippolito in 52”23, 14esima Charlotte Odin in 52”57 e 15esima Elena Albertazzi in 52”82.

Tra i 79 sciatori del 2011, grande arrivo di Matteo Bertazzi di Valtournenche che in 45”83 ha scavalcato di appena 6 centesimi Nicolas Meysseiller di Courmayeur, a lungo leader provvisorio in 45”89, con poi la bella prestazione di Tupac Bustos (terzo in 47”55), sceso tra gli ultimi sempre per la Scuola Monte Bianco. Più lontani gli altri, a cominciare dal loro compagno e quarto Luca Boano in 49”02: quinto Carlo Sarvadon in 49”40, sesto Camillo Budelli in 49”85, settimo Tommaso Guichardaz in 50”08, ottavo Alessandro De Mozzi in 50”18, nono Francesco De Meo in 50”24, decimo Euan Becquet in 50”26, 11esimo Arnaud Mosso in 50”35, 12esimo Liam Bisson in 50”82, 13esimo Martino Turco in 50”96, 14esimo Christian Hapurne in 50”11 e 15esimo Alessandro Giannini in 51”51.

Nella manche delle 65 Baby 2 non ha fallito la vincitrice dell’edizione 2019 Cherie Maquignaz che in 45”73 ha però visto la compagna del Breuil e della Scuola di Valtournenche Maya Moras arrivarle veramente vicino in 45”89, con soli 13 centesimi a dividerle. Poi terza il giovane talento e figlia d’arte di Pila Anaïs Vuillermoz in 46”84, quindi fuori dal podio Alyssa Borroni (47”06) e Sofia Saccardi (48”76): a completare l’elenco delle qualificate per la finale nazionale sesta Nicole Serafini (48”92), settima Blanche Quinson (49”23), ottava Camilla Rebecchi (49”33), nona Sofia Lupotto (49”87), decima Arianna Maderni (50”04), 11esima Sofia Caprilli (50”31), 12esima Carlotta Catanese (51”12), 13esima Diletta Festa (51”30), 14esima Martina Rebaudo (51”92) e 15esima Maria Laura Pene Vidari (52”06).

Tra gli 86 atleti del 2010, vittoria per il votornen Alex Carrozza che in 46”03 ha preceduto non di molto i bravi Niccolò Bisi di Champoluc, secondo in 46”44, ed Edoardo Fortunato di Courmayeur, terzo in 47”00. A seguire quarto Leonardo Tramontana (47”48), quinto Filippo Adami (47”74), sesto Guglielmo Pescarmona (47”93), ottavo Alessio Mangiardi (49”03), nono Francesco Vitalone (49”12), decimo Pietro Seletto (49”33), 11esimo Leon Tampan (49234), 12esimo Mario D’Ippolito (49”36), 13esimo Giorgio Pozzolini (49”55), 14esimo Simone Marcoz (49”63) e 15esimo Marco Piacenza (49”69).

A Chaz Dura, la manche delle 70 nate nel 2009 ha visto prendere il comando da subito a Ginevra Sisto Besozzi in 38”95 che non lo ha più mollato portando al successo la Scuola Monte Bianco, con un margine di 74 centesimi su Stella Mellé di La Thuile, 39”69, che è riuscita ad inserirsi tra le 2 atlete della stessa Scuola, visto che terza si è piazzata Hélène Blanchet in 39”91. Alle loro spalle le altre atlete, tutte con tempi superiori ai 40 secondi: quarta Alice Tubertini in 40”04, quinta Elisa Pregnolato in 40”20, sesta Sara Parini in 40”31, settima Marta Gianotti in 40”46, ottava Elisa Sertorelli in 40”49, nona Marina Bertazzi in 40”84, decima Gea Zaquini in 40”85, 11esima Sidonie Aramini Borra in 40”93, 12esima Agnese Tessera Chiesa in 41”00, 13esima Alessia Bosonin in 41”06, 14esima Lavinia Paoletti in 41”12 e 15esima Christelle Jaccond in 41”27.

Nei maschi, erano 85, Nicolas Fosson di Pila ha vinto bene in 38”35, con 83 centesimi su Astor Bustos (39”18) e 1 secondo esatto su Edoardo Ceroni (39”35), secondo e terzo per la Monte Bianco. Più staccati gli altri: al quarto e al quinto posto Martino Moggi (39”79) e Jean Isabel (39”86), a seguire sesto Federico Sapia (40”04), settimo Tommaso Paletti (40”15), ottavo Tommaso Du Chene De Vere (40”63), nono Joseph Grivel (40”66), decimo Alberto Sarvadon (40”79), 11esimo Lorenzo Cardilli (40”88), 12esimo Giovanni Pene Vidari (41”11), 13esimo Alfonso Segreti (41218), 14esimo Mathias Sciocchetti Bois (41”25) e 15esimo Mathis Lucianaz (41”29).

Brava – tra le 58 Cucciole del 2008 – Virginia Gaglianone del Crammont, nell’occasione in gara per la Scuola Monte Bianco, che in 39”87 ha staccato di 37 centesimi Grace Conte del Cervino, 40”24, e di 86 centesimi la forte Eleonora Samà Sacchi di Valtournenche, 40”73, vincitrice nel 2019. Quarta in 41”20 Sofia Albertazzi, quinta in 41”25 Giulia Bosonin: poi sesta Martina Valente (41”27), settima Claudia Renoldi (41”38), ottava Elena Cambiaghi (41”86), nona Sofia Tubertini (41”91), decima Valentina Farioli (41”93), 11esima Sophie Fragno (42”09), 12esima Olivia Michelotti (42”14), 13esima Nicole Willien (42”27), 14esima Alice Tonolini (42”49) e 15esima Julie Maresca (42”59).

Al maschile – 86 classificati – l’atteso Thomas Carrozza non ha deluso le aspettative imponendosi, come già lo scorso, in 38”42 sull’altro portacolori della Scuola di Valtournenche Arturo D’Ippolito, che in 38”63 ha sciato proprio bene, con terzo Francesco Zamuner del Ride’Em Cervinia in 39”02. Altri 5 ragazzi hanno chiuso sotto il muro dei 40 secondi: quarto Michele Bisetti (39243), quinto Marco Cortesi (39”49), sesto Matteo Garin (39”65), settimo Samuele Bandito (39”79) e ottavo Stefano Andreis (39”95). Qualificati per le finali anche il nono classificato Thomas Montrosset (40”03), il decimo Mattia Contino (40”08), l’11esimo Jacopo Bal (40”22), il 12esimo Laurent Grivel (40”73), il 13esimo Giovanni Corte (40”86), il 14esimo Edoardo Rossi (40”95) e il 15esimo Giona Amato (41”23).