Approda anche in Valle d’Aosta il progetto Avis “Best Choice – Benessere, Educazione e Salute nei Territori”. Si tratta di un’iniziativa interregionale Avis, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, per la promozione della salute tra i giovani con un approccio innovativo. Sono dodici le Avis regionali che partecipano e tra queste anche quella valdostana, coinvolta in un ambito di formazione e promozione italiana del dono di sangue. Per la Valle d’Aosta è l’Istituto tecnico Don Bosco di Châtillon a tenere a battesimo Best Choice.
«E’ un progetto per promuovere gli stili di vita corretti, ma anche la cultura del dono e del volontariato tra gli studenti, – spiega il presidente regionale dell’Avis Valle d’Aosta Pier Paolo Civelli – che per la prima volta vede la Valle d’Aosta lavorare insieme ad altre undici Avis regionali, per rendere i giovani protagonisti di messaggi di comunicazione innovativi e che vengano dal loro modo di vivere e di esprimersi. E’ più che mai essenziale infondere nei giovani una rinnovata fiducia, affinché possano sentirsi attivi in una società in continua evoluzione che ha bisogno di cittadini presenti e solidali. Il 2020 rappresenta un anno molto speciale per noi, in quanto l’Italia ospiterà per la prima volta le celebrazioni della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. Un’occasione per ribadire il ruolo che da sempre Avis ricopre nella promozione della solidarietà tra i cittadini e soprattutto nel mondo della scuola».
Il filo conduttore del progetto nelle dodici regioni vede i volontari e gli esperti entrare nelle scuole superiori per parlare di tutela di stili di vita sani, della salute e di volontariato a partire dalla percezione che ne hanno gli stessi ragazzi, coinvolti con un’indagine per conoscere i campi in cui vorrebbero più informazioni e consigli. Tra i temi vi sono le abitudini alimentari, l’esercizio fisico, il consumo di tabacco e alcool, il bullismo e i comportamenti sessuali a rischio. I ragazzi avranno un ampio spazio di espressione e saranno coinvolti direttamente nell’ideazione di percorsi di promozione della salute e di prevenzione, diventandone loro stessi portavoce. Le sedi Avis partner del progetto sono il capofila Veneto, Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino, Umbria e, appunto, Valle d’Aosta.

