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“Boudza-té”, che successo! In 200 hanno percorso 50mila chilometri per andare in bicicletta al lavoro

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Si è concluso, per quest’anno, il progetto di mobilità su 2 ruote ma senza motore “Boudza-té”, promosso dal biker valdostano Daniele Vallet. Si tratta di un’iniziativa di incentivazione alla mobilità sostenibile tra casa e luogo di lavoro che inizialmente era stata sostenuta dall’Amministrazione comunale di Charvensod, suo Comune di residenza, e – a seguire – da quelli di Gressan, Jovençan, Pollein, Brissogne, Saint- Christophe e Sarre.

Il consuntivo del 2020 di questo progetto, che ha avuto al durata di 7 mesi, da aprile ad ottobre, è senz’altro lusinghiero e promettente anche per il futuro.

«I camminatori e i pedalatori che vi hanno partecipato sono stati circa 200, percorrendo complessivamente 50.000 chilometri, equivalenti al giro della Terra, risparmiando così 5.000 litri di carburante ed evitando di immettere nell’atmosfera l’equivalente di 7.500 chili di anidride carbonica. – spiega Daniele Vallet – Questa pratica, come poche altre, non ha subito “danni” dalla situazione globale in atto, anzi, le persone che vi hanno aderito si sono dimostrate, nonostante tutto, più positive ed ottimiste. La soddisfazione di andare al lavoro pedalando e quindi di stare cambiando il proprio stile di vita e di contribuire al “miglioramento” delle condizioni di questo pianeta è diventata, a tratti, anche motivo di euforia. Per l’anno prossimo si spera che tutta la Plaine aderisca, compresa Aosta. La nostra Valle potrebbe diventare un modello virtuoso degno di imitazione nelle altre regioni italiane».

Per altre informazioni su questa iniziativa si può telefonare a Daniele Vallet al 366 1882783 o scrivergli a questo indirizzo: vallet@libero.it.