La magia delle note “di legno” in alta quota per un festival di musica folk e canzone d’autore dedicato a chi ama assaporare la montagna senza fretta. Dopo le prime due fortunate edizioni, il Festival MusiCogne Musiche di legno – organizzato dal Consorzio Operatori Turistici Valle di Cogne e ideato dal direttore artistico Carlo Pestelli – torna da giovedì a sabato prossimi, 11 e 13 luglio, con un cartellone ancora più ricco e originale, impreziosito dalle bellezze della cornice alpina valdostana.
La rassegna verrà inaugurata giovedì alle 11 in piazza Chanoux dal concerto della Taxi Orchestra, l’ensemble di allievi con disabilità, educatori e insegnanti nato all’interno della Fondazione Musicale della Valle d’Aosta. Il défilé dei suonatori raggiungerà la Maison Gérard Dayné. A seguire spazio al teatro dal vivo con lo spettacolo inedito ”Il delfino di legno” del musicologo e docente dell’Università di Torino Alberto Rizzuti, in programma alle 16 nell’auditorium della Biblioteca. Alle 18 nel giardino della Maison Gérard Dayné Paolo Capodacqua interpreterà le sue canzoni con voce e chitarra: infine, alle 21 in piazza Chanoux, l’esibizione del più importante gruppo italiano di irish music, i Birkin Tree.
Venerdì 12 la seconda giornata del Festival comincerà con i racconti di musette e uilleann pipe tra Francia, Irlanda e nord Italia di Fabio Rinaudo (chiesetta di Sonveulla, 11): nel pomeriggio il concerto del valdostano Stefano Blanc, violoncellista dell’orchestra sinfonica nazionale della Rai (Giardino della Maison Gérard Dayné , 17) sarà seguito alle 21 dall’omaggio al cantautore Claudio Lolli proposto da Paolo Capodacqua e Carlo Pestelli.
Chiusura del festival sabato 13: ad aprire la terza giornata della rassegna sarà la presentazione del volume “Storia culturale della canzone italiana” del musicologo, giornalista e docente del Dams di Torino Jacopo Tomatis (Sapinière, 11): a seguire il pic-nic in alta quota con il coro Torino Vocalensemble diretto dal valdostano Davide Benetti . Infine la serata di chiusura del festival si dividerà fra il concerto spettacolo Gens (auditorium della Biblioteca, 19) e il live del maestro di chitarra acustica Roberto Dalla Vecchia, intitolato “Emozioni sul filo della tradizione” (piazza Chanoux, 21).


