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Féa de Vapeleunna da record I visitatori sono stati oltre mille

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Complice la bella giornata di sole, la fiera del bestiame a Valpelline di domenica scorsa, 15 settembre, arricchita da un mercatino dell’artigianato, da una mostra mercato e dalla battaglia delle capre (vedi servizio a pagina 45), ha superato ogni più rosea aspettativa con oltre mille visitatori. Il sindaco Maurizio Lanivi dichiara che «La Féa de Vapeleunna è una delle fiere più antiche della Valle d’Aosta, un tempo era quella che fissava il prezzo del bestiame per l’autunno in tutta la regione. Purtroppo oggi il mondo agricolo si trova in difficoltà e gli scambi sono notevolmente ridotti. Ciò nonostante è nostra intenzione proseguire nella tradizione. Oggi la fiera si è ampliata con uno spazio per la battaglia delle capre, per gli hobbisti, per i prodotti del territorio e in parte anche per il commercio. Il successo di pubblico è stato importante, con numeri paragonabili a quelli della Sagra della Seupa à la Vapelenentse. Il ringraziamento va a tutti i volontari che anche in questa occasione ci hanno consentito di portare a termine una splendida manifestazione». Soddisfatta anche l’assessore al Turismo Susy Robbin, la quale rileva che al mercatino dell’artigianato di tradizione vi erano 45 espositori e alla mostra-mercato ne erano presenti una sessantina. Sono stati premiati Bruno Petitjacques, primo classificato tra gli artigiani di Valpelline, Antonio Cappellari per l’artigianato di tradizione e Anna Bosonetto-Giorgio per gli hobbisti. «Ma soprattutto – rileva l’assessore Robbin – quest’anno sono aumentati i capi della fiera: 65 a fronte dei 40 del 2018. A contribuire al successo della manifestazione è stato anche l’undicesimo Raduno Abarth Valle d’Aosta, con 146 automobili e 255 persone che poi hanno pranzato padiglione della Féa de Vapeleunna». Il presidente della Pro Loco Loco Mauro Mottini ha coordinato una sessantina di volontari. «Abbiamo preparato circa 1.200 pasti – dichiara – con 52 teglie di seupa à la vapelenentse. Insomma, un vero successo». Per la cronaca, tra i capi esposti alla fiera sono state premiate la pezzata rossa Giostra de La Borrettaz di Gressan e la castana Baronne di Claudio Berthod di Doues.