E’ stata un’inaugurazione con il botto, quella della Festa dei Santi Giorgio e Giacomo avvenuta mercoledì scorso, 17 luglio. Alle 19, infatti, e con mezz’ora di anticipo, già due lunghe file di persone aspettavano l’apertura della cucina, in attesa di gustare i manicaretti preparati dallo storico chef Marco Montanari e da Angelo Tropiano. Grandi assenti, invece, i politici che gli anni scorsi presenziavano numerosi a questo appuntamento. Si sono visti solo l’ex assessore alle Finanze Ego Perron, il sindaco di Quart Eugenio Acheron, l’ex sindaco di Aosta Guido Grimod e, unico esponente della Giunta regionale, l’assessore alla Sanità Mauro Baccega. Si rinnova dunque l’appuntamento di mezza estate, quello più atteso e che attira non solo valdostani ma anche turisti che ormai si sono affezionati a questa Festa. Sullo sfondo della kermesse una nota amara, dato che, proprio nel giorno dell’apertura, una retata contro la ‘ndrangheta partita dalla Calabria ha toccato anche la nostra regione. Il movimento giovanile vicino alla Lega Jeune Vallée d’Aoste ha voluto accostare la festa a questo episodio di cronaca, proponendo «Una forte presa di distanza tramite gli organizzatori verso certi soggetti calabresi e non che stanno inquinando la nostra terra, e finché questa presa di posizione non ci sarà, la Festa dei calabresi non sarà mai e poi mai la Festa dei Valdostani». A questo gioco al massacro Giuseppe “Pino” Tropiano, storico organizzatore dell’evento, non ci sta: «Collegare questo appuntamento con i fatti accaduti è proprio una cosa di pessimo gusto. Ricordiamoci che questa festa è dei calabresi e dei valdostani ed è organizzata da gente che lavora onestamente in Valle d’Aosta da oltre 50 anni!». Al di là di questo, Giuseppe Tropiano, visto l’inizio, mostra tutto il suo ottimismo, affermando che «Le previsioni sono buone e noi siamo molto soddisfatti, così come la gente che è arrivata numerosa».
Il primo successo è quello del padiglione che ospita il ristorante, gremito di persone, dove i piatti tipici della cucina calabrese la fanno da padrone. Tutti positivi i commenti. Come quello di Luciano Collura e di sua moglie Catia De Donno, giunti da Pont-Saint-Martin in sella alla loro Harley-Davidson, che dicono: «Da quando è iniziata questa festa non siamo mai mancati perché ci attira la cucina ma anche l’aria che si respira. Questa sera abbiamo scelto carne di capra tutti e due con una buona bottiglia di vino rosso calabrese… ed è il massimo».
La manifestazione proseguirà fino a domenica prossima proponendo oltre alla cucina, aperta tutte le sere dalle 19.30 e il sabato e la domenica anche alle 12.30 (su prenotazione, telefonando al al numero 349 1031712), serate danzanti con inizio alle 21. Tra gli appuntamenti clou, venerdì 26, alle 17.30, la gara di tarantella per giovani fino ai 12 anni, e, alle 21, la finale di tarantella e il liscio con Lady Barbara in compagnia di Ciccio Carere e Agostino Tramonti. Sabato 27, si terrà la finale del torneo di calcio a 5 e, alle 21.30, si ballerà con Erik Bionaz e Philippe Milleret. Domenica 28, alle 11, verrà celebrata la Messa nella chiesa di Saint-Martin-de- Corléans e successivamente si svolgerà la processione con le statue dei santi Giorgio e Giacomo nelle vie del quartiere, alle 12.30 aprirà la cucina, alle 15 la gara di belote a cui seguirà la premiazione, alle 15.30 l’esibizione del gruppo folkloristico La Clicca de Saint-Martin-de-Corleans e, alle 16.30, la finale di tarantella per i giovani. Alle 21 si ballerà con Lady Barbara, alle 23 sarà possibile assistere allo spettacolo pirotecnico e, a mezzanotte, si procederà all’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria.
Come sempre la Festa dei santi Giorgio e Giacomo si svolge in località Mont Fleury ad Aosta e il parcheggio è disponibile a 100 metri nell’Area verde Les Iles di Gressan.

