Giusto o sbagliato annullare i mercatini di Natale e la Fiera di Sant’Orso visto l’aggravarsi dell’emergenza sanitaria dovuta all’epidemia di Coronavirus?
Sara Trionte: «E’ difficile prendere decisioni proprio in questo periodo nel quale sfortunatamente si registra un devastante aumento di casi positivi. Nell’ipotesi in cui la curva del contagio dovesse scendere in maniera significativa nel giro di breve tempo, allora si potrebbe valutare la possibilità di organizzare i mercatini di Natale dato che sono allestiti al Teatro romano, un’area circoscritta che consente un accesso contingentato, piuttosto che annullarli definitivamente. Per la Fiera di Sant’Orso, invece, la situazione è più complicata perché si andrebbero a creare inevitabilmente significativi assembramenti».
Andrea Truc: «Solo se la situazione migliorasse sensibilmente in tempi brevi sarebbe possibile evitare di annullare 2 appuntamenti così importanti per il turismo e l’immagine della Valle d’Aosta».
Laura Gallo: «Sarebbe un peccato cancellare i mercatini di di Natale e la Fiera di Sant’Orso ma se i contagi dovessero aumentare al ritmo attuale si tratterebbe di una scelta obbligata. Se, al contrario, la situazione dovesse miracolosamente migliorare, si potrebbe tentare di salvare entrambe le manifestazioni, però evitando che le persone si possano accalcare generando situazioni a rischio».
Stefano Ravenna: «Stanno aumentando i contagi e siamo alla fine di ottobre. Nel caso la situazione dovesse improvvisamente migliorare, si potrebbero organizzare almeno i mercatini di Natale pure nel rispetto di tutte le disposizioni dettate dal Governo per evitare contagi. La Fiera di Sant’Orso, invece, ogni anno richiama decine di migliaia di visitatori e, francamente, non vedo come si possa fare per evitare di cancellarla».
Giusi Giona: «Purtroppo a livello nazionale, vista l’improvvisa impennata dei contagi da Coronavirus, sono già stati annullati eventi importanti. Considerato che la Fiera di Sant’Orso richiamerebbe come ogni anno molti turisti francesi e svizzeri, ammesso e non concesso che a gennaio le frontiere siano aperte, e tenuto conto che i Paesi d’oltralpe sono in condizioni addirittura peggiori delle nostre, esiste l’effettivo rischio che i contagi possano assumere proporzioni poi difficilmente tracciabili e gestibili. Se vi fosse la possibilità, sarebbe opportuno comunque non cancellare né i mercatini di Natale né la Fiera di Sant’Orso. Se invece le cose dovessero peggiorare ulteriormente, risulterebbe inevitabile annullare queste due manifestazioni perché la salute è prioritaria».
Xavier Trevisan: «Occorre cautela, considerati i tempi, ma qualora la situazione dovesse migliorare sensibilmente allora sarebbe opportuno mantenere sia il mercatino di Natale che la Foire, ovviamente rispettando le misure di sicurezza».


