Nell’estate del 2021 aprirà il museo del Parco Minerario della Valle d’Aosta. A Cogne, nel complesso che ospita pure la sede di Fondation Grand Paradis, sono iniziati nelle scorse settimane i lavori di completamento del progetto europeo “MiMo – Miniere di Montagna” funzionali alla realizzazione di un polo museale in grado di raccontare la storia delle miniere di tutta la regione.
“Questo museo – conferma il sindaco di Cogne Franco Allera – è un obiettivo che il Comune inseguiva da tempo e che fortunatamente stiamo per realizzare. Al suo interno vi saranno testimonianze di un passato importante della Valle d’Aosta, quello legato all’attività estrattiva. Avremo fotografie, video e oggetti provenienti non solo dalle miniere di Cogne, ma pure da quelle di Chamousira a Brusson e di Servette a Saint-Marcel. La nostra intenzione, comunque, è quella di non chiudere le porte a nessuno: speriamo che in un prossimo futuro anche le miniere di Ollomont e di La Thuile possano essere presenti nel museo del Parco Minerario della Valle d’Aosta”. Con il progetto “MiMo – Miniere di Montagna” sono arrivati in Valle d’Aosta circa un milione e settecentomila euro di fondi europei. Il costo per la realizzazione del museo – al quale sta lavorando un’associazione temporanea di imprese composta dalla Edil Agv di Aosta, dalla Acerbi Carpenterie di Saint-Christophe e dalla Péaquin Srl di Saint-Vincent – è di circa 400mila euro. “Il Comune non ha dovuto investire fondi propri in questa operazione. – conclude Franco Allera – Altri fondi saranno utilizzati per recuperare la parte esterna dello spazio del museo, dove andremo ad evidenziare e a raccontare la storia industriale di Cogne”.



