La grande affluenza al Jambon Day di domenica scorsa, 14 luglio, è stata la migliore ricompensa per l’impegno degli organizzatori dell’apprezzata manifestazione di Saint-Rhémy-en-Bosses. Il buon esito non era scontato visto che – per motivi logistici e organizzativi – l’evento dedicato al “re dei crudi” quest’anno ha cambiato “location”, trasferendosi dal borgo di Saint-Rhémy al capoluogo di Bosses, dove peraltro si erano tenute le prime edizioni agli inizi degli anni Settanta.
«E’ andata bene, benissimo! – esulta il presidente della Pro Loco Christian Avoyer – Tutti sono stati molto soddisfatti. Si è trattato di un successo da record dal momento che, rispetto al 2018, gli incassi sono cresciuti del trentacinque per cento». Ottima anche l’affluenza al pranzo cucinato dalla Pro Loco così come alla degustazione con l’executive chef del Montana Lodge di La Thuile Stefano Granata. «Abbiamo riempito due turni da trenta persone e purtroppo a tanti altri abbiamo dovuto dire che era ormai tutto al completo. – conferma Christian Avoyer – Anche il concerto del gruppo Le nostre Valli è piaciuto molto». I prossimi appuntamenti per la Pro Loco di Saint-Rhémy-en-Bosses sono Fisarmonicando sabato 27 luglio, il Martchà di Rantavalue sabato 10 agosto e il Percorso in Rosso martedì 13 agosto.

