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Rumori abbattuti alla Cogne grazie alla nuova «Doghouse»

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Si è conclusa nello stabilimento della Cogne acciai speciali di Aosta la prima fase di collaudo della Doghouse, la nuova struttura di incapsulamento del forno fusore Uhp installata con l’obbiettivo di abbattere il livello dei rumori prodotti dall’acciaieria. «Dai primi rilievi risulta che abbiamo raggiunto circa l’80 per cento dei valori di abbattimento indicati dal progetto con un importante miglioramento delle condizioni di lavoro e di impatto esterno. L’attività prosegue ora con la messa a punto dell’impianto per raggiungere quanto ci eravamo prefissati», ha spiegato la responsabile ambiente della Cas, Claudia Sacchetto, nella conferenza stampa di martedì scorso, 12 novembre. L’attività di realizzazione della Doghouse era stata avviata a luglio.

«La complessità dell’intervento – spiega Matteo Diani, direttore Impianti e manutenzione della Cas – è testimoniata dai numeri del progetto che ha visto la Cogne acciai speciali investire 3,5 milioni di euro e impegnare 50 persone tra interni ed esterni dedicate anche a risolvere le difficoltà oggettive del cantiere».

Un cantiere senza infortuni, ha ricordato Matteo Diani, e che si inserisce, ha aggiunto Claudia Sacchetto, in «un piano pluriennale di investimenti ambientali e per la sicurezza, che per il solo 2019 ha visto impegnati 12,2 milioni di euro e che traduce l’importante e costante impegno della Cas verso queste tematiche».