Anche l’Adava, l’Associazione Albergatori della Valle d’Aosta, avrà un ruolo di primo piano a Maison&loisir. Mercoledì 24 aprile alle 11 proporrà la conferenza «Il ciclo delle stagioni: nuove architetture per una nuova visione del paesaggio» con la partecipazione dell’architetto Alberto Apostoli.
«Il nostro settore è in forte evoluzione. – spiega Filippo Gérard, presidente dell’Adava – Gli operatori hanno infatti ormai compreso che, per regalare un sogno ai clienti, devono poter proporre loro strutture all’altezza delle aspettative, progettate con competenza da professionisti specializzati. A dare una spinta in questo senso anche l’abolizione del limite per i finanziamenti agevolati all’1 per cento concessi dalla legge regionale 19.
Durante la conferenza si parlerà di architettura sostenibile per alberghi integrati nel territorio che ne rispettino i canoni architettonici e le tradizioni. In questo quadro, il nostro evento vuole lanciare stimoli, opportunità di riflessione e, perché no, anche qualche provocazione (tra le case history sarà presentato anche un hotel con le camere costruite su alberi, ndr). Avremo con noi l’architetto Alberto Apostoli, uno dei più grandi designer in ambito wellness a livello internazionale, che illustrerà concetti di design sostenibile attraverso la presentazione di un suo progetto per un albergo realizzato sul Lago di Garda».
L’evento sarà anche occasione d’incontro per gli albergatori della Valle d’Aosta: «Noi rappresentiamo la quasi totalità delle strutture ricettive, – spiega Filippo Gérard – contiamo infatti ben 710 iscritti tra i quali sono compresi gli hotel, i rifugi, le aree camper e gli appartamenti vacanze. In Valle d’Aosta il turismo è l’asse portante dell’economia, proprio come l’industria lo è per la Lombardia. In un paese in decrescita come l’Italia, il turismo valdostano è una piccola locomotiva che merita di essere ulteriormente valorizzata».
Quando gli chiediamo qual è il livello dei professionisti dell’ospitalità sul territorio, Filippo Gérard non ha dubbi: «Un livello sempre più elevato – risponde – anche grazie al susseguirsi di eventi formativi che organizziamo come associazione. Il nostro settore sta facendo registrare tassi di crescita interessanti, rispetto ai competitor storici e anche gli interscambi in essere con realtà al di fuori del territorio (per esempio tra Breuil Cervinia e Zermatt), stanno ottenendo positivi riscontri. Tra l’altro, ultimamente hanno iniziato a investire in Valle d’Aosta anche dall’estero, segno che qui s’intravedono ulteriori possibilità di sviluppo e un tessuto economico sano».
L’auspicio con cui Filippo Gérard ci saluta è quello che al termine del convegno, agli addetti ai lavori resti qualcosa su cui riflettere: «Un punto di partenza per la realizzazione di strutture ricettive da sogno, pensate per regalare vacanze indimenticabili ai turisti che vogliono visitare il nostro magnifico territorio».
