Dovranno essere abbattuti i due cedri monumentali radicati nella piazzetta di fronte al Municipio di Challand-Saint-Anselme. Lo comunica l’Assessorato regionale dell’Agricoltura e Risorse naturali. I due esemplari, un cedro deodara e un cedro del Libano, erano stati messi a dimora nel 1905 dal maestro delle scuole elementari del capoluogo in occasione di una festa degli alberi e sono stati dichiarati monumentali con provvedimento dirigenziale numero 455 del 22 gennaio 1993 per particolari dimensioni e caratteristiche paesaggistiche.
I due cedri presentano le rispettive chiome fortemente compenetrate, tanto da considerarle un collettivo.
Da alcuni anni il cedro deodara presenta la chioma quasi completamente secca a causa dell’azione del fungo ascomicete Lophodermium cedrinum, responsabile della defogliazione precoce dei cedri. Ora il patogeno sta attaccando anche quello adiacente. Quando la malattia si ripresenta per più anni il processo di defogliazione e rigermogliamento determina il deperimento progressivo della pianta.
Considerato il contesto fortemente urbanizzato in prossimità della strada regionale e della sede comunale, si rileva un potenziale pericolo per la pubblica sicurezza.
Non ravvisando soluzioni alternative, la conferenza di servizi sulle piante monumentali ha espresso parere favorevole all’abbattimento del cedro deodara e, di conseguenza, anche a quello adiacente dominato in quanto, avendo la chioma spiombata, risulterebbe completamente instabile.
L’Amministrazione comunale, proprietaria dell’area, valuterà la possibilità di sostituire i due esemplari con nuove piante.

