AOSTA (fci) La Cogne acciai speciali aprirà la cassa integrazione guadagni ordinaria per alcuni reparti dello stabilimento di Aosta. La Cig – ha comunicato ieri venerdì 14 febbraio l’azienda ai sindacati – scatterà lunedì 24 febbraio e durerà per 13 settimane, fino a domenica 25 maggio. Sarà coinvolta solo una parte degli oltre 1.000 dipendenti occupati nello stabilimento, in particolare in alcuni reparti dell’area acciaieria e dell’area finiture.
«La Fiom è preoccupata per l’andamento del mercato dell’acciaio: se dovessero arrivare anche i dazi paventati da Trump all’Europa, la situazione si complicherebbe. La speranza è che le autorità europee e nazionali facciano la loro parte», commenta il segretario generale della Fiom Cgil Valle d’Aosta, Fabrizio Graziola. Saranno circa 350-400 i dipendenti dello stabilimento aostano della Cogne acciai speciali coinvolti dalla cassa integrazione guadagni ordinaria annunciata ieri venerdì 14. Sui tempi e sul numero di dipendenti tra questi 350-400 per i quali scatterà di volta in volta la cassa integrazione peserà l’effetto dei possibili dazi all’Europa annunciati da Trump. I dipendenti dell’azienda ad Aosta sono a oggi complessivamente 1.234.
«I motivi della cassa integrazione – spiegano i segretari generali Hans Pistolesi (Fim Cisl Vda), Fabrizio Graziola (Fiom Cgil Vda) e Gabriele Noto (Uilm Uil Vda) – sono riconducibili alla crisi del mercato dell’automotive e ad aggravare la situazione c’è anche la questione dei dazi Usa che potrebbero partire da mercoledì 12 marzo».
«In questo contesto – proseguono i segretari generali dei metalmeccanici valdostani di Cgil, Cisl e Uil – chiediamo con forza che si impatti il meno possibile sul salario dei lavoratori e che si utilizzi almeno una rotazione tra tutti i lavoratori interessati alla cassa integrazione».
In conclusione, affermano Fabrizio Graziola, Hans Pistolesi e Gabriele Noto, «Continueremo a monitorare la situazione affinché vengano tutelati sempre gli interessi dei lavoratori».
