AOSTA (fci) Da venerdì prossimo, 21 febbraio, torna «Mosaico» il progetto lanciato nel 2023 che attraverso 6 eventi aperti al pubblico, racconta storie imprenditoriali della Valle d’Aosta e di tutt’Italia. Pure questa edizione di Mosaico è organizzata in collaborazione con la Fondation Emile Chanoux.
«Con Mosaico diamo il via ai festeggiamenti per gli 80 anni della nostra associazione. Dall’Avi fondata da Luigi Fresia, all’associazione odierna che conta 320 associate che generano il 60 per cento del valore aggiunto regionale, abbiamo creato una storia importante che vogliamo celebrare con vari eventi durante l’anno. Il culmine sarà nei primi giorni di ottobre, quando l’intera cittadinanza sarà coinvolta grazie a degli eventi pubblici e istituzionali, a 80 anni esatti dalla fondazione il 4 ottobre 1945 dell’Associazione Valdostana Industriali» ha spiegato il presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Francesco Turcato, nel corso della presentazione del progetto lunedì 10 febbraio.
«Come Fondation siamo molto soddisfatti delle prime due edizioni, sia per il pubblico raggiunto, in costante crescita, sia per le tematiche affrontate. Con Confindustria Valle d’Aosta si è creata davvero un’ottima empatia. Anche quest’anno Mosaico coinvolgerà numerosi enti, associazioni, università e amministrazioni comunali» ha sottolineato Marco Gheller, presidente della Fondation Emile Chanoux.
«Con questa rassegna cerchiamo di spiegare, in particolare ai giovani, l’influenza che le imprese esercitano sulla società. Lo facciamo raccontando storie di tecnologia e innovazione, che si legano al territorio e alle nostre tradizioni» ha spiegato Edy Incoletti, vicepresidente vicario con delega per il Digitale e l’Education di Confindustria VdA.
L’edizione 2025 di Mosaico comincerà venerdì 21 febbraio alle 18 nella biblioteca di Cogne, con un incontro dedicato a «César Grappein e Adriano Olivetti, tra industria, welfare e visioni di comunità» nel corso del quale interverranno Alessandro Celi, docente di lettere classiche nei licei, e Annalisa Galardi, Board Member Fondazione Adriano Olivetti e docente presso l’Università Cattolica di Milano.
Giovedì 6 marzo sarà invece raccontata la storia dei primi «80 anni di Confindustria Valle d’Aosta», con un incontro nella sede dell’associazione ad Aosta al quale parteciperanno Fabrizio Favre, autore del libro dei 70 anni di Confindustria Valle d’Aosta, e gli imprenditori Ezio Colliard della Valdostana Impresa Costruzioni (VICO), Giulio Vuillermoz della Tecnomec e Pierre Noussan della Sicav 2000.
Spazio poi giovedì 20 marzo alla «Storia degli impianti a fune» alla biblioteca di Courmayeur, attraverso un dialogo tra Ferruccio Fournier presidente Avif-Associazione valdostana impianti a fune, Lorenzo Cosson guida alpina e Luigi Fosson presidente Adava.
Lunedì 14 aprile invece si parlerà delle «Implicazioni sociali ed economiche dell’Intelligenza Artificiale» con Marco Gay presidente esecutivo Zest e Unione Industriali Torino, Francesco Bonfiglio CEO Dynamo, un docente dell’Università La Sapienza e un esperto di Anitec-Assinform, associazione di settore dell’high-tech digitale di Confindustria.
«L’industria tessile tra passato e futuro» è invece il titolo dell’incontro di lunedì 12 maggio al salone Le Murasse di Verrès al quale parteciperanno Ezia Bovo autrice del libro «La Brambilla. Dalla fabbrica del cotone alla fabbrica della cultura», Dario Casalini imprenditore e autore del libro «Vestire buono, pulito e giusto» e Manuele Maria Musso vicepresidente Unione Industriali Torino, ad di Space 2000.
Infine «Cinema e promozione del territorio, come l’industria cinematografica contribuisce allo sviluppo di una comunità» è il titolo dell’incontro di mercoledì 4 giugno nella sede di Confindustria Valle d’Aosta con Alessandra Miletto.

