Economia

I NUMERI INIZIANO A DIVENTARE PREOCCUPANTI PURE IN VALLE D'AOSTA

Aumentano i «furbetti» dell’auto senza assicurazione

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AOSTA (fci) Il fenomeno dei veicoli circolanti senza copertura RC Auto in Italia sta diventando preoccupante, con un impatto significativo sulla sicurezza stradale e sulle risorse del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. Nel 2024, si stimano circa 2,915 milioni di veicoli non assicurati, con un aumento del 12,8 per cento in soli 2 anni rispetto ai 2,585 milioni del 2022. Questa crescita solleva serie preoccupazioni sulle cause e sugli effetti. Sebbene il problema sia noto, non ha ancora trovato soluzioni efficaci. Gli agenti di assicurazione ora propongono interventi concreti.

L’analisi dei dati 2022-2024 mostra una crescita su tutto il territorio nazionale. Mentre il Sud Italia registra un aumento più contenuto del 3,5 per cento e il Centro Italia un incremento del 10,7 per cento, il Nord Italia evidenzia l’aumento più drastico, con un sorprendente più 24,8 per cento di veicoli non assicurati rispetto al 2022. In Valle d’Aosta, la percentuale di veicoli assicurati registra un aumento sopra la media (più 23,1 per cento). Erano 13 mila i veicoli senza assicurazione nel 2022, mentre la stima per il 2024 sale a 16 mila.

“Questi numeri rendono la questione non più procrastinabile di interventi risolutivi”, afferma Davide Omezzolli (foto), presidente regionale in Valle d’Aosta del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (SNA), associazione che ha condotto diverse ricerche sul tema. “In Valle d’Aosta la percentuale dei veicoli non assicurati supera l’11 per cento dei 145 mila veicoli in circolazione, una percentuale superiore alla media nazionale (6,1 per cento) e seconda solo dopo la provincia di Napoli che primeggia con il non invidiabile record del 14,1 per cento: una situazione socialmente inaccettabile!”.

Il costo di questo fenomeno ricade pesantemente sul Fondo di Garanzia per le vittime della strada, gestito dalla Consap, che indennizza le vittime di sinistri con veicoli non identificati o non assicurati. Le risorse del Fondo provengono da una percentuale sui premi RC Auto (2,5 per cento) pagati dalle compagnie, che indirettamente pesano su tutti gli assicurati onesti.

“Per comprendere l’entità del problema”, aggiunge Davide Omezzolli, “è fondamentale analizzare i dati del bilancio della Consap relativi alle erogazioni del Fondo di garanzia: nel 2024 sono stati erogati oltre 266 milioni di euro per circa 49 mila indennizzi derivanti da sinistri causati da veicoli non assicurati o non individuati.”

Di fronte a questa emergenza, Paolo Bullegas componente dell’esecutivo nazionale di Sna propone diverse strategie: incrocio banche dati ANIA e Ministero dei veicoli assicurati con quella dei veicoli immatricolati; campagne mirate per aumentare la consapevolezza sui rischi e le conseguenze della circolazione senza assicurazione; l’introduzione di agevolazioni o incentivi per le fasce di popolazione più fragili economicamente; un limite ai premi assicurativi per la classe d’ingresso: SNA ha rilevato tariffe insostenibili, anche oltre l’Omila euro annui, per la classe d’ingresso Bonus Malus 14.