Economia

Indagine Altroconsumo, la Valle d’Aosta è la regione più cara d’Italia

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AOSTA (fci) Secondo un’indagine di Altroconsumo, effettuata a marzo registrando i prezzi in 1.150 differenti punti vendita e 67 città sul territorio nazionale, la Valle d’Aosta è la regione più cara d’Italia. Una famiglia siciliana spende in media nell’arco di un anno il 10 per cento in meno rispetto ad una famiglia valdostana.

Dall’analisi emerge che, scegliendo con attenzione come e dove fare la spesa “una famiglia composta da quattro persone può arrivare a risparmiare fino a 3.700 euro in un anno, considerando che l’Istat stima in 9.276 euro la spesa annua per un nucleo familiare di questa dimensione” si legge in un comunicato di Altroconsumo, che aggiunge: “Un dato incoraggiante a fronte degli aumenti medi dei prezzi del 2,2 per cento rispetto alla rilevazione dello scorso anno”.

Da marzo 2024 a marzo 2025, secondo Altroconsumo, i prezzi nei supermercati presi in esame per l’indagine hanno mostrato mediamente un lieve aumento (più 2,2 per cento). La tipologia di punto vendita che ha aumentato maggiormente i prezzi è quella dei super con un incremento del 2,4 per cento, seguiti dai discount più 2,1 per cento e dagli iper più 1,9 per cento. Si tratta di incrementi contenuti ma comunque più alti di quelli registrati nella precedente rilevazione. La spesa al supermercato può arrivare a incidere fino al 19 per cento del budget familiare.

In Puglia assorbe il 19,3 per cento, in Calabria il 19,2 per cento, in Campania il 18,5 per cento, in Basilicata il 18,3 per cento. Ma sono tra le regioni con i redditi familiari più bassi: meno di 40.000 euro l’anno.