Economia

IL DIRETTORE COMMERCIALE ANDY VUILLERMIN

«L’import di materiale indiano continua a crescere, inondando il mercato di prodotti a prezzi bassissimi con cui è impossibile competere»

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Il direttore commerciale Andy Vuillermin
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AOSTA (fci) La Cogne Acciai Speciali punta su specialties, sostenibilità e sinergie industriali. Lo ha raccontato il direttore commerciale Andy Vuillermin nell’intervista con Emanuele Norsa (siderweb) durante il webinar «Mercati inossidabili».

«Il primo trimestre del 2025 è stato in continuità con la fine del 2024, e tutto sommato in linea con le aspettative di budget per marginalità e volumi. Tuttavia, da aprile abbiamo assistito a un netto calo degli ordini, con una contrazione dei volumi intorno al 9 per cento» ha affermato Andy Vuillermin.

La pressione maggiore si sta facendo sentire nel segmento dei lunghi inossidabili, con una domanda debole e un alto livello di importazioni, in particolare di barre a freddo provenienti dall’India. «Nel primo trimestre abbiamo registrato l’ingresso di oltre 72.000 tonnellate di barre, circa il doppio rispetto alla quota di Salvaguardia prevista. La misura si è rivelata poco efficace anche nel secondo trimestre, esaurendosi in pochi giorni dall’apertura. L’import di materiale asiatico, soprattutto indiano, continua a crescere, inondando il mercato di prodotti a prezzi bassissimi con cui è impossibile competere».

La seconda parte dell’anno si presenta altrettanto incerta, complice l’attesa dell’evoluzione dei dazi negli Stati Uniti: «Il mercato è fermo in attesa di capire quale direzione prenderà Washington», ha spiegato Andy Vuillermin. «Nelle ultime settimane, soprattutto in Germania, abbiamo visto timidi segnali di ripresa in settori come la meccanica e l’automotive» prosegue il direttore commerciale, rispolverando un po’ di ottimismo. «Alcuni grandi clienti del settore delle tornerie stanno aumentando gli ordini. Non sappiamo ancora se si tratti di episodi isolati, ma speriamo sia un’anticipazione di una ripartenza tra settembre e dicembre».

Per ciò che concerne le strategie post-acquisizione di Mannesmann Stainless Tubes, ora DMV. «Stiamo razionalizzando la produzione per creare sinergie tra Cogne e DMV, con investimenti mirati a recuperare competitività e migliorare le rese. Vogliamo poi integrare la verticalizzazione con l’acciaieria a monte» ha riferito Andy Vuillermin.

Un percorso che include anche la riorganizzazione del personale. La Cogne ha recentemente acquisito Com.steel Inox, tra i più grandi operatori europei nel recupero del rottame inox, per garantirsi una fornitura stabile e a prezzo di mercato. L’azienda ha anche investito significativamente nella sostenibilità ambientale e sociale, utilizzando 100 per cento energia verde nei propri impianti e avviando un progetto per l’uso dell’idrogeno nei forni di riscaldo, attraverso una nuova centrale idroelettrica.