Economia

Multiservizi, iniziano le assemblee

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AOSTA (fci) Dopo 5 mesi dalla scadenza si è giunti ad un’ipotesi di accordo tra le parti per il rinnovo del Contratto Collettivo nazionale di lavoro che riguarda seicentomila lavoratori nel settore Multiservizi. Le organizzazioni sindacali hanno organizzato una serie di assemblee sul territorio per illustrare e valutare i contenuti dell’ipotesi di contratto. Il settore Multiservizi comprende una vastità di professioni: dalle pulizie agli appalti scolastici, dagli ausiliari ospedalieri ai servizi trasporti interni, agli aeroportuali. Un settore che colloca in maggioranza donne.

«La firma riguarda le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative lavoro e servizi Agci servizi e Unionservizi Confapi che rappresentano il 70 per cento delle imprese del settore e dà legittimità al contratto, mentre l’Anip Confindustria ha scelto di non sottoscrivere l’accordo» si legge in una nota firmata da Raffaele Statti. I punti principali dell’accordo: aumento salariale (16,6 per cento) complessivo di 215 euro, parametrato al 2° livello (rateizzato dal 1 ° luglio 2025 al 1 ° marzo 2029); pieno recupero inflazione (adeguamento) 2025-2028; aumento orario minimo part time a 15 ore settimanali; consolidamento ore supplementari in cambio di appalto; tutela rafforzata contro la violenza di genere; obbligo di preavviso aziendale nei periodi di comporto per malattia; istituzione Commissione paritetica nazionale per contrastare la concorrenza sleale.

Il programma delle assemblee: lunedì 21 dalle 14 alle 15 al Grand Hotel Billia di Saint-Vincent; martedì 22 dalle 12 alle 13 sala Cottura Dussmann a Charvensod; mercoledì 23 dalle 11 alle 12 e dalle 14 alle 15 nei locali del Savt.