AOSTA (fci) “La Valle d’Aosta si unisce alla posizione unitaria delle Regioni italiane recentemente espressa al Commissario Fitto, anche in collaborazione con le altre regioni europee. Dobbiamo approfittare del buon lavoro realizzato con Alcotra e questo serve politicamente per lanciare un messaggio di preoccupazione per il futuro delle politiche europee e difendere il principio di sussidiarietà”. Lo ha dichiarato lunedì scorso, 16 giugno, l’assessore regionale agli Affari europei Luciano Caveri, commentando i lavori del comitato di sorveglianza del programma Interreg Italia-Francia Alcoltra che si è svolto venerdì scorso a La Venaria Reale.
“La specificità del programma Alcotra, oltre che nei risultati dei suoi progetti, – ha aggiunto Luciano Caveri – risiede nel suo inquadramento nell’ambito del Trattato del Quirinale, che deve rappresentare un modello di accelerazione della cooperazione”. Nel corso della riunione, che è stata presieduta dall’assessore piemontese Marco Gallo, è stato esaminato l’esito del terzo bando dedicato ai progetti semplici: sono state ricevute complessivamente 34 candidature di cui 29 ritenute ammissibili, per un totale di 44,5 milioni di euro. Di questi progetti 10 riguardano la Valle d Aosta. Il comitato ha anche validato gli elementi principali del quarto bando che sarà suddiviso in 2 fasi. Per la prima, aperta da luglio a ottobre 2025, dedicata a progetti di 36 mesi, su obiettivi specifici da definire, il Programma metterà a disposizione un budget di 10 milioni di FESR. Mentre la seconda fase, che inizierà nell’autunno 2025, metterà a disposizione le restanti risorse non ancora impegnate, circa 23 milioni di risorse FESR, sarà aperta su tutti gli obiettivi specifici per progetti di 24 mesi.

