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“Bomba d’acqua” e frana sul balmetto: la Regione Piemonte ha stanziato i primi fondi per i lavori di messa in sicurezza

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D’IVREA (ttm) La Regione Piemonte ha stanziato i primi fondi a copertura delle ordinanze post “bomba d’acqua” di mercoledì 16 aprile scorso. Per il Comune di Borgofranco, come primo stanziamento, sono stati destinati 301.872 euro tra le ordinanze del sindaco della Città Metropolitana di Torino Stefano Lo Russo quelle sulla strada provinciale 73 e sulla strada provinciale 74) e quelle del sindaco di Borgofranco Fausto Francisca (sul Rio Lo Riale e sul Rio San Germano). Inoltre, sono stati stanziati ulteriori 100mila euro per interventi a difesa di via Buonumore, interessata dalla frana caduta lo scorso inverno su un Balmetto. Altri 200mila sono stati già destinati al Rio Bersalone, ma dovranno essere integrati con ulteriori 140mila euro per completare il canale scolmatore verso Rio Lo Riale. La comunicazione giunta dalla Regione Piemonte, nello specifico, evidenzia i 4 interventi, appunto 2 di competenza comunale e altrettanti di competenza provinciale. Nel primo caso la rimozione del materiale litoide accumulatosi dietro la briglia esistente sul Rio San Germano e la pulizia dell’alveo nel tratto a valle per un importo di 115mila euro, poi i lavori di manutenzione del materiale dietro la briglia sul Rio Lo Riale per un importo di 65mila euro.

Nel secondo caso si tratta dei lavori di somma urgenza sulla strada provinciale 73 al chilometro 2,900 nel Comune di Borgofranco, con realizzazione di un vallo paramassi e delle opere di regimazione delle acque per il ripristino della viabilità, per un importo di 53.371 euro, poi i lavori di somma urgenza sulla Provinciale 73 della Serra al km 2,900 nel Comune di Borgofranco per realizzazione di opere di disgaggio e posa di rete paramassi per il ripristino della viabilità, per un importo di 68.500 euro. Per questi ultimi interventi, seppur ricadendo in territorio comunale borgofranchese, i contributi sono stati assegnati per competenza alla Città Metropolitana, dato che si tratta di viabilità provinciale.