CAREMA (ttm) Bilancio positivo per la 73esima edizione della Festa dell’Uva e del Vino di Carema, imperdibile evento autunnale ricco di appuntamenti nel suo denso programma, culminato domenica scorsa, 28 settembre, con l’attesa premiazione dei prodotti vitivinicoli del territorio e dei loro coltivatori.
«Si è trattato di un grande successo, – conferma il sindaco Fabio Peretto – con un record di campioni di uva conferiti rispetto alle scorse edizioni, in cui generalmente non si superavano i 35 mentre quest’anno sono stati 44. Altrettanti sono stati i premi offerti dalle aziende del territorio, anche in questo caso un numero record». Il Grappolo d’Oro al miglior espositore è andato ad Alessandro Bosonetto, sul podio assieme al secondo Didier Bosonetto e al terzo Luigi D’Alessandro. A seguire, tra i primi dieci classificati, la società Peretto-Gassino, Vittorio Garda, Mauro Cassetto, l’azienda Cella Grande di Bagnod, Diego Monetta, Alessio Maneglia e Guido Bertino.
«La serata Andar per Cantine – continua Fabio Peretto – è andata bene, seppur con una lieve flessione rispetto alle passate edizioni, probabilmente a causa delle previsioni meteo non favorevoli. Sono stati staccati 1.100 biglietti a fronte dei 1.300 previsti».
Un’ottima affluenza, invece, al Pranzo del Viticoltore, con un centinaio di partecipanti, tra cui il nuovo parroco don Alessandro Codeluppi.
Di particolare rilievo è stato il convegno di sabato, la conferenza tematica “Paesaggi terrazzati viticoli e agricoli del Mombarone, primo paesaggio rurale storico piemontese patrimonio nazionale” relativa appunto all’iscrizione dei terrazzamenti nel Registro Paesaggi Storici. «Focus del discorso – riassume il sindaco Fabio Peretto – è stato il fatto che i terrazzamenti rappresentano una difesa idrogeologica del territorio. Aspettiamo che esca il bando della Regione Piemonte, atteso a breve, per il recupero dei terrazzamenti, sperando che abbia un occhio di riguardo per le piccole produzioni come le nostre».
Diversi gli ospiti alla conferenza, tra cui l’onorevole Alessandro Giglio Vigna, presidente della XIV Commissione Politiche Ue alla Camera dei Deputati, e Marco Gallo, assessore alla Montagna e Paesaggio della Regione Piemonte, in collegamento video, cui si sono aggiunti il dottor Enrico Pomatto, agronomo e coordinatore della candidatura dei Paesaggi Terrazzati Viticoli e Agricoli del Mombarone al Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico, delle Pratiche Agricole e delle Conoscenze Tradizionali, la sindaca di Nomaglio Ellade Peller, il sindaco di Borgofranco Fausto Francisca, il presidente dell’Unione Montana Mombarone e sindaco di Settimo Vittone Ivo Peretto e numerosi altri esperti e specialisti del settore montano, ospitati infine per un rinfresco al Centro di Valorizzazione della Viticoltura e Vino di Carema, con sede al Gran Masun.
Michele Tetro



