QUINCINETTO (ttm) Una richiesta di confronto tra Comune e Rfi è stata formulata, da parte dei cittadini e del gruppo di minoranza di Quincinetto, per trattare del problema dell’impatto visivo costituito dall’installazione di 2 grossi portali metallici in via Stazione (foto), eretti da Rfi vicino al passaggio a livello nell’ambito del cantiere per l’elettrificazione della linea ferroviaria Ivrea-Aosta.
Secondo i residenti e le forze politiche di minoranza tali strutture, pensate per impedire il transito sui binari ai mezzi di altezza non compatibile con la nuova rete elettrica e quindi per motivi di sicurezza, costituirebbero un fattore intrusivo troppo marcato e a ridosso degli edifici e delle abitazioni.
Per l’opposizione consiliare, nella persona di Giovanni Lombardi, la strada in questione serve principalmente terreni privati e fabbricati a uso agricolo, senza sbocchi su grandi arterie viarie, al posto del vecchio ponticello in ferro verso la Statale 26, che fu distrutto da un’alluvione e mai più ricostruito, e sarebbe stato meglio che, prima di passare al nulla osta dell’Ufficio tecnico per la posa dei portali, si fosse stabilito un confronto preventivo, che avrebbe permesso di proporre soluzioni alternative già impiegate sulla linea, come già usate sulla linea, come pali con trecce metalliche o un diverso orientamento delle sbarre.
«L’obiettivo della sollecitazione – rimarca Giovanni Lombardi – non è bloccare i lavori della tratta ferroviaria, bensì verificare margini d’intervento per riposizionare le strutture e ridurne l’impatto sul contesto urbano».
Il sindaco Angelo Canale Clapetto ha replicato come sul versante sicurezza, considerabile al di sopra di ogni cosa, così si siano regolati i responsabili di Rfi.
«Bisognava evitare che carichi più pesanti attraversassero la strada arrivando a impattare sui fili elettrici, e ovunque sulla tratta si adotta sempre questo sistema. – spiegato il primo cittadino – Ricordo comunque che i passaggi a livello aperti come quello in questione verranno presto chiusi e quindi i tralicci saranno conseguentemente eliminati. Due milioni di euro come copertura di lavori compensativi faciliteranno notevolmente le comunicazioni con l’area industriale. Mi auguro solo che i tempi di realizzazione siano veloci e che si abbia presto un’intesa di concerto con la Valle d’Aosta».

