Fuori Valle

Aperta nel 2020, dopo un inizio difficile legato alla pandemia la frequentazione è rapidamente cresciuta

Pista di Pump Track a Tavagnasco: un successo. L’associazione che la gestisce conta 800 tesserati

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TAVAGNASCO (ttm) Ha raggiunto quota 800 tesserati l’associazione sportiva Settec, che fa parte della rete Torino Outdoor Bike Park e gestisce la più grande pista italiana per Pump Track, sorta nel 2020 a fianco della piazza principale di Tavagnasco, dietro alla chiesa parrocchiale. Si tratta di un sistema di 2 piste ovali, rispettivamente di 90 metri (quella per bambini e dilettanti) e 220 metri (quella per professionisti), costituite da paraboliche, dossi, curve inclinate e compressioni adatte per esercitare la pratica del Pump Track, disciplina sportiva riconosciuta dal Coni che prevede l’utilizzo di bici, mountain bike, skateboard e roller lanciati in velocità senza pedalata o accelerazione del mezzo ma tramite il pompaggio muscolare degli atleti, che genera slancio e velocità con i movimenti baricentrici del corpo, sottoponendo a sforzo l’intera muscolatura e il sistema respiratorio e polmonare.

Nonostante un avvio lento del progetto, pesantemente condizionato dalla pandemia che ha forzatamente limitato le presenze sul circuito date le restrizioni del periodo, nel 2023 si è registrato un notevole incremento di attività che ha permesso alla struttura di entrare a pieno regime, consentendone l’utilizzo anche e soprattutto per coloro che si allenano a livello professionistico nelle discipline di discesa su neve, con presenze di rilievo di campioni dello sci e dello snowboard.

«L’accesso alla pista costa 10 euro al giorno, con possibilità di affittare le attrezzature. – spiega Ivan Casalatina, promotore del progetto e responsabile del circuito – Le squadre che la utilizzano come allenamento presciistico possono affittare privatamente lo spazio, al costo di 70 euro all’ora, per un minimo di 2 ore».

L’area sportiva, favorita da un ideale clima temperato che impedisce che la pista geli d’inverno, è fornita di pozzi drenanti per l’assorbimento dell’acqua piovana e di una rete di plastica per evitare gli infossamenti; è dotata inoltre di un punto ristoro con bar e caffetteria rifornita con prodotti del territorio a chilometro zero e di un impianto audio per la diffusione di musica e annunci durante le competizioni sportive.

Il progetto dell’area sportiva fu approvato all’unanimità in Consiglio comunale, nel 2019, allo scopo di legare sempre più i ragazzi al territorio con un’idea nuova, basata sullo sport, che si profilava anche con un ulteriore rilancio per Tavagnasco, garantendo, oltre alla nuova possibilità sportiva, anche una variegata scelta tra passeggiate nel parco fluviale, visite del paese ed escursioni su sentieri montani.

Michele Tetro