GIGNOD (qdn) Da un lato la difficoltà a trovare candidati resa evidente dalla presenza di una lista unica in 44 Comuni sui 65 che voteranno a settembre. Dall’altro il rischio che 2 di queste liste uniche – quelle presentate a Oyace e a Gignod, guidate entrambe dalle candidate sindaco uscenti Stefania Clos e Gabriella Farcoz – siano escluse dalla competizione elettorale per un vizio di forma nella presentazione dei documenti. Un paradosso che per i 2 Comuni avrebbe conseguenze gravi: il commissariamento, la nuova convocazione dei comizi elettorali, una nuova data per votare e nuove procedure per le candidature.
Entrambe le liste elettorali hanno depositato ieri, venerdì, il ricorso al Tar contro l’esclusione. Per quanto riguarda Oyace, un ulteriore ricorso è stato presentato dai sottoscrittori. L’udienza è già stata fissata alle 11 di lunedì prossimo, 1° settembre. La presidente del tribunale amministrativo regionale Giuseppina Adamo sarà affiancata dai referendari Alessandro Cappadonia e Nicola Pistilli.
A Gignod, per il modulo dei candidati consiglieri comunali, con il contrassegno e le sottoscrizioni, viene contestato che «i fogli, separati e in alcun modo collazionati fra loro (non risultano spillatura, timbri o numeri progressivi che possano far desumere l’unitarietà del modulo e, quindi, la completezza del documento recante la sottoscrizione della lista secondo le modalità di legge), non possono essere considerati validi ai fini della necessaria sottoscrizione della lista».
Per la lista “Pour Oyace”, essa «non risulta corredata dalla valida sottoscrizione della stessa da parte di almeno 5 elettori, risultando il relativo modulo (firmato da 8 sottoscrittori ndr) privo del contrassegno della lista, costituente uno dei contenuti obbligatori». Il contrassegno era peraltro presente sugli altri fogli, oltre che nella chiavetta Usb.
«Nella documentazione non mancava nulla: semplicemente i fogli di raccolta delle firme dei sottoscrittori della lista non sono stati rilegati, pur essendo autenticati. Erano diversi fogli che non sono stati pinzati, semplicemente questo. – dichiara la sindaca di Gignod Gabriella Farcoz – E’ un vizio di forma, una questione meramente burocratica. Mi si passi il termine: una stupidata. Spero nel buon senso dei giudici del Tar. Mi auguro che guardino alla sostanza e che, soprattutto, riflettano sul fatto che il commissariamento sarebbe un danno per il Comune, che rimarrebbe per alcuni mesi senza una rappresentanza istituzionale. Spero che non si commissari un Comune per dei fogli non pinzati. Perché vorrebbe dire davvero fare del male alla comunità».
«In questo momento c’è tanta amarezza ma confidiamo che nella faccenda prevalga il buon senso. – dice la sindaca di Oyace Stefania Clos – Voglio credere che si sia trattato di una semplice svista e che tutto si risolva per il meglio. Ho contattato subito un legale esperto in diritto elettorale che ha visionato la documentazione e si è detto fiducioso nella possibilità di un esito positivo del ricorso. Ricorso che, tra l’altro, come lista civica, ci paghiamo noi, e non sono pochi soldi. Ma la cosa importante ora è poter dare alla cittadinanza un’am – ministrazione. Questo episodio mi ha tolto il sonno in un momento in cui, tra l’altro, il paese era in una situazione di emergenza idraulica. Ripeto: spero che prevalga il buon senso e che venga riconosciuta la chiara volontà dei sottoscrittori della lista».
Le liste
Nella lista presentata per le prossime elezioni comunali a Gignod si candida per un altro mandato la sindaca Gabriella Farcoz con vice Nadir Rollandin. Insieme a loro ci sono gli assessori uscenti Luciano Bonetti, Elena Cocco e Aldo Vittaz, i consiglieri uscenti Lelia Vallet e Agostino Vincenzo Villella e le “new entry” Francesco Bertola, Alessia Corsi, Diego Farinet, Federica Grimod, Antonella Guarguaglini, Patrizia Perotti, Cesare Pronestì e Vilma Villot.
A Oyace si ripresenta per un nuovo mandato la sindaca uscente Stefania Clos con vice l’attuale assessore all’Agricoltura, Territorio e Ambiente Angelo Favre. Si candidano come consiglieri Gilberto Chenal, Joel Chenal, Roberto Cusimano, Lorenzo Faustinielli, Marina Favre, Alex Landry, Loris Landry, Giovanna “Gianna” Lisitano ed Elisa Nelva Stellio.



